Giovedì 20 dicembre 2012

Ultimi lavori a Peglio
Poi l'organo suonerà

PEGLIO - La bellissima parrocchiale dei santi Eusebio e Vittore riavrà finalmente il suo organo, di cui è orfana da oltre un decennio.
La ditta incaricata del restauro, la bottega organara Giovanni Pradella di Berbenno, ha chiesto di recente una pianificazione finanziaria dell'intervento conclusivo: tra ottobre e dicembre sono stati rifatti i mantici, la pedaliera, l'elettroventilatore e il tremolo e sono state restaurate le canne interne e di facciata.
Tra gennaio e febbraio sono previsti lo smontaggio dei pannelli posteriori della cassa e il consolidamento delle parti danneggiate, poi si procederà al montaggio dell'organo; dal 25 febbraio al 22 marzo è in programma l'operazione più delicata, l'intonazione delle canne. Un comitato scientifico si impegnerà affinché vengano assicurati i parametri originali del suono e un risultato acustico ottimale e a Pasqua è fissata l'inaugurazione.
Risalente alla fine del XVI secolo, l'organo della parrocchiale è attribuito alla bottega bresciana degli Antenati e il suo pregio è degno della splendida decorazione pittorica della chiesa.
Nel 1625 un privato lasciò in testamento 12 scudi per far sì che l'organo di Peglio suonasse sempre e venisse regolarmente mantenuto: per tutto il Seicento vennero stipendiati organisti e organari.
Ora la comunità attende di poter ammirare di nuovo l'organo e risentire il suo suono. Il consiglio affari economici della parrocchia ha aperto una sottoscrizione per coprire l'ultima parte di spesa necessaria: è possibile contribuire al restauro di una o più canne con un'offerta da 50 a 200 euro.
L'elenco dei donatori comparirà su una pergamena che verrà riposta nella cassa dello strumento a perpetua memoria.
I versamenti possono essere effettuati sul conto corrente IT35A0569605400000010357 della filiale di Gravedona della Banca Popolare di Sondrio. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al parroco, padre Italo, telefonando al 331.2827234.

g.valentini

© riproduzione riservata