Passatori: dal Comasco
alla guerriglia in Siria

Nell’inchiesta della Procura di Como sul traffico profughi emergono legami inquietanti con il Medio Oriente

Como

“Passatori” di migranti clandestini ma anche combattenti nei ranghi della resistenza siriana.

Da Como città (dalla nuova Babele di piazza San Rocco) a Erba, da Erba ad Aleppo: l’indagine sull’organizzazione che vendeva ai migranti clandestini viaggi a pagamento verso il Nord Europa, schiude molte altre porte, spalancandole su scenari non sempre rassicuranti.

Per esempio: Mulham Shadad, 33 anni, uno dei venti arrestati nell’operazione di martedì, siriano con residenza a Ponte Lambro, risulterebbe legato a una “antica” conoscenza dell’antiterrorismo di casa nostra, cioè al carpentiere erbese Anter Chadad, uno che nel 2012 lasciò tutto per trasferirisi a combattere tra le fila del Free Syrian Army, tra le prime formazioni a insorgere contro il governo.

Il servizio completo nell’edizione de La Provincia in edicola venerdì 9 settembre

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