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Mezzegra, la lapide del duce
Due foto su un libro di marmo

MEZZEGRA - La croce (Foto by selva K2)

MEZZEGRA - Il ricordo di Benito Mussolini e Claretta Petacci con le immagini separate una dall'altra poste su una piccola lastra di marmo bianco di 35 per 25 centimetri sarà differente dalle solite targhe. Assumerà le sembianze di un libro  aperto su una storia che ancora attende di essere chiarita alle generazioni che verranno.

La lastra verrà incastonata sul lato destro del muro che delimita il cancello di villa Belmonte in modo tale che da una parte rimarrà integra la croce con la data del 28 aprile 1945 e il nome di Benito Mussolini e dall'altra figurerà la nuova immagine commemorativa del fatto storico che ha segnato l'epilogo del fascismo.

Su una pagina del libro ci sarà la fotografia del duce in abiti civili semplicemente con nome e cognome, sull'altra figurerà con le stesse caratteristiche il volto di Claretta Petacci e al di sopra la data della morte.

L'articolo completo su La Provincia in edicola stamattina

© riproduzione riservata

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I commenti dei lettori (5)

  • 5 | ilcomasco - Messaggi (63) - 04-02-2012 - 20:56h

    Cercate di non dare troppa visibilità a fatti e in particolare a persone che NON meritano alcun rispetto, anche se sono solo dei simpatizzanti di colui che a suo tempo ci ha trascinati, per mania di grandezza, a combattere una guerra insulsa. Anzichè mettere foto e stele, si costruissero a casa loro un piccolo altarino ed allora potrebbero fare ciò che vogliono. Dovrebbero solo VERGOGNARSI e poi ancora VERGOGNARSI, fanno solo venire il voltastomaco.

  • 4 | Alfonso Busani - Messaggi (1) - 04-02-2012 - 15:14h

    Capisco se fosse concepito come azione di ringraziamento per un intervento provvidenziale che usando persone più o meno degne ha permesso l'abbattimento dei tiranni, delle loro ideologie perverse e delle loro organizzazioni di potere criminale che tante distruzioni, ingiustizie, lutti e crimini produssero in Europa e nel mondo. Ma è evidente che non è questa la finalità che assomiglia più ad un tentativo di umanizzare il tiranno (tramite la Petacci vittima di scelte e circostanze), un aspetto secondario ma antipatico del più tragico fenomeno del riduzionismo e negazionismo che vuole alterare la memoria della storia. Insomma robetta italiana di mezze calzette. Alfonso Busani

  • 3 | marinaceleste - Messaggi (1) - 04-02-2012 - 13:11h

    VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA!

  • 2 | Porta Enrico - Messaggi (100) - 03-02-2012 - 16:11h

    Chissà come saranno orgogliosi i Due Balilla Lombardi, quando li vedremo commossi alla commemorazione di questo storico "Evento Funesto"di cui la maggior parte degli Italiani ne avrebbero fatto a meno.

  • 1 | razent - Messaggi (12) - 03-02-2012 - 15:24h

    Basta! Gente come i repubblichini dovrebbero stare i galera per quello che hanno fatto, altro che commemorare la peggior politica mai esistita in Italia. Poi non capisco che cosa deve essere ancora chiarito? La miglior cosa che poteva accadere è accaduta. E io da comasco ne vado fiero che quel signore sia morto proprio sulle rive nostro lago.

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