Martedì 26 febbraio 2013

Africa Unite, il passato
che ora rivive in tour

MILANO Un salto indietro nel tempo fino agli anni Novanta per gli Africa Unite che tornano in scena con la loro formazione originale, per un tour, in partenza il 3 e 4 aprile da Torino, che li porterà in giro per l'Italia e all'estero. L'occasione che permetterà a Madaski, Bunna, Papa Nico, Sergio Pollone, Max Casacci, Gianluca 'Catò Senatore, Paolo 'The Angelò Parpaglione e Mauro Tavella di salire di nuovo assieme sul palco è quella che vedrà ancora una volta protagonista l'album 'Babilonia e poesià, pubblicato negli anni Novanta e che la band ha deciso di rispolverare dal vivo per celebrarne il ventennale.
«L'idea è nata in modo naturale - racconta Madaski - durante un incontro con Max Casacci, attuale chitarrista dei Subsonica e che per un certo periodo negli anni Novanta ha suonato con gli Africa Unite. Abbiamo realizzato che quest'anno eravamo entrambi liberi dalle produzioni con le nostre rispettive band e abbiamo pensato di festeggiare il compleanno di un album per noi molto importante». L'album in questione è quel "Babilonia e poesia", pubblicato nel 1993 che, tanto per il gruppo torinese quanto per un movimento musicale che ha coinvolto un'intera città, ha rappresentato un punto di svolta.
«È stato un album importante per diversi motivi - ricorda Madaski - a partire dal fatto che ha segnato il nostro passaggio all'uso dell'italiano. Assieme a "Un sole che brucia", quello è stato anche il lavoro da studio con il quale abbiamo raggiunto un pubblico più ampio e siamo riusciti a fare dei tour più che interessanti».
In particolare, l'album che oggi gli Africa Unite hanno deciso di riportare in scena con tutti i compagni di studio di registrazione del periodo, nel 1993 li ha portati in giro per 120 date tra l'Italia, la Gran Bretagna e la Germania.
«Quel disco - continua il tastierista e cantante del gruppo - ha aperto un periodo fortunato, quando Torino è stata una città molto importante per la musica italiana e il luogo in cui sono nati molti gruppi che hanno portato avanti una scelta musicale particolare, a partire dai Mau Mau e dagli Africa Unite, seguiti poi dai Subsonica e da molti altri ancora».
Coinvolgere tutti nel progetto, parola di Madaski, non è stato difficile. «Siamo rimasti tutti in contatto, anche se con Max c'è stato un periodo buio che però ci siamo lasciati alle spalle ormai da anni».
Non contenti di ritrovarsi tutti insieme in tour, i sette stanno lavorando anche a tre brani nuovi che saranno pronti a breve per essere messi online. Il tour partirà il 3 e 4 aprile dall'Hiroshima Mon Amour di Torino e terminerà il 19 dello stesso mese in Belgio.

a.cavalcanti

© riproduzione riservata

Tags
Commenti (0) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare