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Bregnano: protesta del disabile
Si incantena in stazione

BREGNANO - Rocco Jaconis (Foto by COMO)

BREGNANO Protesta di Rocco Jaconis, battagliero disabile in lotta contro le barriere architettoniche e non solo, davanti alla stazione centrale di Milano. Jaconis, 36 anni, poliomelitico e in sedia a rotelle, ha raggiunto la stazione ha superato un discreto gradino e sopra uno spartitraffico davanti alla zona taxi, si è incatenato con tutta la sua sedia a rotelle ad uno dei cartelli stradali. «Voglio che la gente sappia e voglio che mi aiutino, ed ormai questo è l'unico modo di farmi sentire» le parole di Rocco, subito circondato dalle pattuglie della polizia. «Nessuno mi ascolta, sono solo, nessuna istituzione mi da retta ed allora questo è il mio modo di fare scalpore». Jaconis ha un lavoro ma per il resto la sua vita è difficile. «Io avevo chiesto ai servizi sociali un aiuto per i lavori domestici che non posso fare. Ma i servizi sociali me lo hanno rifiutato dicendo che me lo devo pagare». Accanto allo stipendio del suo lavoro, gode anche di una pensione di 250 euro al mese. «Ma non ci faccio niente, a volte rimango senza mangiare”, dice, pur se vive in una casa Aler e quindi pubblica. Anche la casa per lui è un problema. “Avevo chiesto che mi trasferissero a Como, perché da là per andare a lavorare a Cantù potrei prendere un solo mezzo invece di cambiare. Ma mi hanno risposto che non c'è posto. Ma io so che c'è». Rocco è rimasto legato, testardo e con la voglia di avere una “televisione” a cui gridare i suoi problemi. È rimasto però da solo, circondato dai poliziotti che con pazienza hanno atteso l'arrivo dell'ambulanza che lo prendesse in carico.

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