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Criptovalute e carte fisiche: vi racconto il mio primo acquisto di qualche tempo fa con Wirex alla caffetteria Olly di Tavernerio

Come faccio a comprare Bitcoin?” e soprattutto “Come faccio a spendere o convertire le mie criptovalute in euro?”

Queste sono le due principali domande che amici e conoscenti mi fanno sapendo del mio studio e lavoro relativo alle tecnologie che caratterizzano e fanno funzionare Bitcoin e le altre monete digitali.

Rispetto a qualche anno fa entrare ed uscire dal mercato delle criptovalute è molto più semplice e immediato. L’acquisto di Bitcoin (Btc), Ethereum (Eth), Ripple (Xrp), ecc… avviene attraverso piattaforme web specializzate come Coinbase.com o Binance.je. Queste piattaforme, dopo una procedura di registrazione e identificazione del cliente detta Kyc (Know your customer), che richiede la validazione di documenti personali e di residenza, permettono l’invio attraverso un bonifico (2 giorni lavorativi) o attraverso una carta di credito (immediatamente), di euro che possono essere convertiti nelle principali criptovalute. La conversione, praticamente immediata, ha un costo in percentuale alla somma da “trasformare” e dipende da servizio a servizio.

In possesso delle mie monete digitali ho varie possibilità di utilizzo, qui sotto alcuni esempi: posso decidere di applicare una tecnica denominata Hodling, che consente di conservare in un portafoglio elettronico protetto e sicuro i miei Bitcoin (per esempio), nella speranza che il valore di questi aumenti nel tempo per poi decidere di convertirli nuovamente in euro, pagando le relative tasse sulla plusvalenza generata.

La tecnica in questione è la più utilizzata da chi non vuole rincorrere la volatilità di Bitcoin e non ha tempo di seguire tutte le evoluzioni del mercato delle criptovalute. La stragrande maggioranza dei miei conoscenti è un Holdatore!

Chi ama l’inseguimento del prezzo di prodotti con una volatilità pazzesca come Bitcoin e le sue sorelle, può decidere (a suo rischio e pericolo) di studiare / applicare tecniche di trading e affidarsi a piattaforme specializzate come Binance.com o Bitfinex.com immergendosi in grafici, bande di Bollinger, onde di Elliott e numeri di Fibonacci.

Ho la possibilità di fare quello per cui Bitcoin è nato, ovvero utilizzarlo per l’acquisto di prodotti e servizi via web o nel mondo reale.

Andando all’indirizzo https://coinmap.org/ trovo una mappa interattiva che mi consente di identificare gli esercenti che accettano monete digitali come forma di pagamento.

Posso anche decidere di conservare le mie criptovalute in un portafogli elettronico con annessa carta di debito fisica.

Per quest’ultima possibilità, una delle maggiori carte fisiche si chiama Wirex.com, carta che ha riscosso notevole successo nel mondo delle cripto grazie alla semplicità di attivazione e alla possibilità di utilizzarla in tutti gli esercenti del mondo facenti parte del circuito Visa.

Nella foto il mio primo acquisto di qualche tempo fa (con stupore di Daniela) fatto con Wirex da Olly, la mia caffetteria preferita. L’attivazione di Wirex è davvero semplice: a seguito di registrazione, KYC e richiesta della carta fisica (in 4 giorni lavorativi viene ricevuta all’indirizzo di casa), è possibile inviare a mezzo bonifico o altra carta di credito la somma di interesse e decidere se utilizzarla per le spese o per convertirla in Bitcoin e altre monete digitali. Il tutto avviene attraverso un app per smartphone iOS e Android dove è anche possibile fare la riconversione immediata dalle cripto acquistate ad euro.

Un esempio pratico di utilizzo è questo: invio 100 euro dal mio conto corrente al conto Wirex, trasformo i 100 euro in Bitcoin, se il valore di quest’ultimo sale del 5%, posso decidere se convertire i 5 euro in euro per renderli disponibili sulla carta di debito. Ovviamente posso decidere di convertire tutta o in parte la somma precedentemente trasformata in Bitcoin.

Questi sono solo quattro esempi di utilizzo delle criptovalute che rispondono alle domande più frequenti dei miei amici.

Ci sono poi altre domande che riguardano rischi, sicurezza, tasse, utilizzo fraudolento da parte di alcuni delle criptovalute. Tutte tematiche che affronterò in un prossimo articolo.

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