Como, sulla maglia
Fondazione Borgonovo

GIUSSANO  Como senza sponsor? Spazio alla solidarietà. Da oggi sino alla fine del campionato il Como porterà sulla maglia il logo della Fondazione Stefano Borgonovo Onlus.
La lodevole iniziativa è stata presentata a Giussano, nella casa dell'ex attaccante del Como colpito dalla Sla. Per nulla a disagio per l'invasione nella sua camera di giornalisti, fotoreporter e videoperatori, Stefano Borgonovo ha parlato a lungo con i giornalisti e i rappresentanti del Como, grazie al computer oculare con sintetizzatore vocale. «Sono onorato di vedere sulla maglia del Como la fondazione che porta il mio nome. Non nascondo di essere emozionato, ho indossato per la prima volta la maglia azzurra nel 1975, avevo 11 anni. Con lei sono arrivato in Serie A».

Nonostante il dispiacere di aver poi dovuto interrompere la carriera di allenatore in seguito al fallimento del Como (nel 2005, era il mister della Primavera), Borgonovo è sempre rimasto legato ai colori azzurri. «Mi hanno chiesto cosa provo nel vedere il mio nome sulla maglia ufficiale del Como, ho risposto così: "normale, quella maglia non l'ho mai tolta"».

Molto emozionato Amilcare Rivetti, vice presidente del Como: «Siamo noi che dobbiamo ringraziare Stefano Borgonovo e la moglie Chantal per averci dato la possibilità di portare sulla maglia l'immagine della fondazione che sta combattendo una partita importante, speriamo di vincere insieme, su tutti fronti».

L'intesa tra la famiglia Borgonovo e il Calcio Como è stata raggiunta in pochi giorni, grazie anche a Fabrizio Diana, legale della fondazione e responsabile comunicazione della società lariana. E sempre nel giro di pochi giorni la Legea è riuscita a realizzare le nuove maglie che saranno indossate per la prima volta oggi dai giocatori del Como, nella sfida contro l'Alessandria.

Felice per l'iniziativa anche Chantal, moglie di Stefano. «Ringrazio il Como per averci offerto l'opportunità di promuovere la nostra fondazione che ha tanti progetti per combattere la Sla».

La collaborazione tra Fondazione Borgonovo e Calcio Como sarà sempre più stretta. Chantal Borgonovo collaborerà con la società azzurra nel campo della comunicazione e dell'immagine: testimonial e public relations.

«Vogliamo rilanciare la società sotto tutti gli aspetti - ha confermato Maurizio Porro, neo direttore generale del Como - ed essere vicini e utili a realtà importanti come la Fondazione Stefano Borgonovo».

E il Borgo ha sempre nel cuore il settore giovanile. Dopo essere stato costretto a lasciare il Como ha fondato con l'amico Marco Barollo una scuola calcio di alto livello a Giussano, operativa sui campi del Vis Nova. Ma c'è anche un'offerta di collaborazione con il Como. Che richiamo per Stefano...

Riccardo Bianchi

r.bianchi

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I commenti dei lettori (1)

  • 1 | alberigo - Messaggi (5) - 23-01-2011 - 09:39h

    Ci sono sempre due aspetti che mi colpiscono nel sentimento. Il primo è quello di Borgonovo che da combattente autentico di umanità combatte la grande battaglia della vita con la bravura uguale a quella di calciatore di prima grandezza. Il secondo è constatare il ridimenzionamento del grande Como (se non sbaglio 13 campionati in serie A e 33 in B ) nelle cui fila hanno militato grandissimi calciatori, come il capitano Correnti, Scanziani, Pozzato tanto per citarne alcuni, quando i grandi squadroni: Milan, Juve, Inter venivano al Sinigaglia e il rischio di "beccarle" era altissimo. Bah le lancette dell'orologio non si possono spostare all'indietro epperò nel mio cuore alberga sempre un forza "azzurro Lariano" anche in C1....e ovunque ci collochi la categoria del momento. Un abbraccio forte forte a Stefano e ai suoi cari! ! !

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