Calcio dilettanti, quanti stranieri

Sono circa 70 i dilettanti stranieri che vanno in campo dall’Eccellenza alla Terza categoria. A cui vanno aggiunti i 456 stranieri tesserati nei settori giovanili

La carica degli oltre 500 stranieri nel calcio comasco. Dai piccoli, fino ai trentenni, il numero dei calciatori tesserati nelle società dilettanti di Como e provincia è in aumento costante. E ora i numeri cominciano a essere importanti. Ovvio, in un tessuto sociale che cambia, con flussi migratori che negli anni hanno portato in Italia migliaia di cittadini africani, balcanici, sudamericani e, di recente, anche mediorientali. Ovvie anche le differenti motivazioni che portano le società professionistiche e quelle dilettanti a tesserare molti stranieri: da una parte c’è un campione a cui non si può rinunciare, o un giocatore che a parità di valore magari costa meno di un italiano. Dall’altra c’è un’esigenza “sociale”: il calcio per tutti, per dare un’occasione di integrazione. E tutti sanno quanto il calcio e lo sport in generale siano d’aiuto per superare barriere e confini. Sono circa 70 i dilettanti stranieri che vanno in campo dall’Eccellenza alla Terza categoria. A cui vanno aggiunti i 456 stranieri tesserati nei settori giovanili, dagli Allievi ai Piccoli Amici. Di questi, 68 sono comunitari, 388 extracomunitari. I giovani albanesi sono i più numerosi, 83, seguiti a ruota dagli 80 marocchini. I romeni sono 55, 26 i tunisini, 25 i ghanesi, 24 i turchi. I sudamericani più numerosi sono gli ecuadoregni, 13 in tutto. Ragazzi che, prima di tutto, vogliono giocare a calcio divertendosi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA