Cantù, entra Acker ma chi esce?
Il turnover è l’unica certezza

La Red October in questi giorni tessererà la nuova guardia-ala

Gli stranieri saliranno così a otto ma a referto potranno andare in sette.

Gli stranieri della Red October stanno per passare da sette a otto. Questione di ore, infatti, e Alex Acker diverrà a tutti gli effetti un nuovo giocatore della Pallacanestro Cantù. Venerdì la Fip ufficializzerà il suo tesseramento e da quel momento potrà scendere in campo.

La 33enne guardia-ala statunitense con passaporto italiano (per matrimonio; tra l’altro con una ragazza canturina) si sta allenando con la squadra biancoblù ormai da un paio di settimane e in corso d’opera è riuscito a convincere coach Rimas Kurtinaitis riguardo le proprie qualità.

E così, eccolo qui. Con lo status di “Bosman A”, entra in concorrenza con gli altri sette stranieri canturini per i sette posti a referto nello schema 3+4+5 (tre extracomunitari, quattro comunitari, cinque italiani). Ciò significa che uno degli otto stranieri (senza alcuna distinzione tra comunitari ed extra) dovrà accomodarsi in tribuna e che ovviamente sarà Kurtinaitis a decidere di volta in volta chi sarà l’escluso.

Al momento, l’indiziato principale parrebbe essere Vaidas Kariniauskas, con i suoi minuti da cambio del play titolare che verrebbero eventualmente ripartiti tra lo stesso Acker e Parrillo. Ovvio che se questa dovesse essere la soluzione, la centralità della figura di Waters in cabina di regia assumerebbe- se possibile - connotati ancor più marcati. Perché, al netto della situazione falli (contro Sassari, ad esempio, ne ha commessi due già nel corso del primo quarto), gli verrebbe richiesto di restare sul parquet quantomeno tra i 33 e i 35 minuti.

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