C’è anche la conferma del club Burns è un giocatore di Cantù
Christian Burns (a destra) si oppone a Zabian Dowdell

C’è anche la conferma del club
Burns è un giocatore di Cantù

La società brianzola ha ufficializzato l’acquisto dell’americano di cittadinanza italiana.

Ecco il comunicato con il quale la Pallacanestro Cantù ufficializza l’ingaggio di Burns.

“La Pallacanestro Cantù è lieta di comunicare l’ingaggio dell’atleta Christian Charles Burns, nato nel New Jersey ma in possesso della cittadinanza italiana.

Uscito dalla Philadelphia University nel 2007 (29.7 punti e 11.2 rimbalzi di media nella sua ultima stagione), Christian fa il suo debutto in Europa con la maglia dell’AZS Koszalin, formazione polacca. L’anno seguente, stagione 2008-’09, firma per il Porto. In Portogallo arriva terzo nella classifica dei marcatori, con 18.9 punti segnati di media in 22 partite, ai quali vanno aggiunti anche 7.3 rimbalzi. Nel 2009 passa dunque in Germania, al Ratiopharm Ulm, dove chiude a 14.8 punti e 6.3 rimbalzi di media. Dalla Bundesliga, alle esperienze in Ucraina, Israele, Italia, Russia, Repubblica Ceca ed Emirati Arabi.

Christian fa il suo esordio in Serie A nella stagione 2012-’13 con la Sutor Montegranaro, trasferendosi in seguito all’Enisey Krasnoyarsk prima ed al CEZ Basketball Nymburk poi, con cui disputa anche 13 partite in Eurocup, oltre alla VTB League ed al campionato ceco. Dopo un’annata a Dubai, nella stagione 2016-’17 torna in Italia per rinforzare la rosa della Leonessa Brescia. Al termine dello scorso campionato Burns entra nel giro della Nazionale italiana, venendo convocato dal c.t. Ettore Messina. Il debutto in azzurro arriva alla Trentino Basket Cup, torneo amichevole dove Burns scende in campo due volte contro Bielorussia (6 punti) e Olanda (5).

Burns è il quarto giocatore del roster canturino ad aver indossato i colori del Ferru-ZNTU, società ucraina. Oltre all’ex Brescia, a Zaporižžja hanno infatti giocato anche Jeremy Chappell, Randy Culpepper e Charles Thomas. Burns arrivò in Ucraina nella stagione 2010-’11 proprio per sostituire quest’ultimo nello spot di ala grande.

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Commenti (1) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Matteo Liverani scrive: 13-08-2017 - 10:22h
Società che ha problemi di natura finanziaria, cosa arcinota a chiunque bazzica nel mondo Pallacanestro Cantù ( ritardi dei pagamenti in senso generale); famiglia Gerasimenko che doveva ultimare il pagamento del Pianella entro la fine del 2016 che ha chiesto la dilazione e che è stato terminato nel luglio 2017 ( i lavori di demolizione del Pianella dovevano essere iniziati a luglio, ma tutto tace). Siamo mancanti delle giovanili (che già di per sè è grave, visto che ci chiamiamo Cantù, famosa per la cantera/foresteria/college/PGC) non per volere, ma probabilmente perchè non si può; alla fine di riffa o di raffa si riuscirà ad avere qualcuno disposto a cedere le sue giovanili, magari in qualche posto più vicino del Piemonte... , giovanili che verranno prese solo e soltanto per essere a posto con le normative che lo impongono altrimenti c'e' la retrocessione nell' ultima serie e non perchè veramente ci si crede . Ciliegina sulla torta il proprietario non gestisce più l' acciaieria - sua fonte di reddito. Però si firma Burns, giocatore del costo di circa 170.000 euro annui, firma da dare in pasto a quelli che a Cantù hanno qualche dubbio ( o forse più) sulla tenuta finanziaria dei Gerasimenko. Sempre più dubbioso e preoccupato su come viene gestita la Pallacanestro Cantù.