E la sky race di Bellagio  è nobilitata anche da Rono
Atleti impegnati in una precedente edizione della gara bellagina

E la sky race di Bellagio

è nobilitata anche da Rono

Il forte keniano al via dell’attesa gara regina di domani. Intanto si corre già oggi.

Julius Kipngetich Rono è la novità dell’ultima ora. Il campione mondiale Under 23 di canottaggio Gabriel Soares, la curiosità. Paola Gelpi alla prima volta sui sentieri “quasi” di casa (è di Lezzeno). Il cartellone della due giorni della Bellagio sky race è di prim’ordine.

A partire dal forte atleta keniano Kipngetich Rono (26 anni) che parteciperà domani all’edizione numero quattro della Bellagio sky race.

Questo pomeriggio, a partire dalle 15, occhi puntati su Ilaria Bianchi che proverà a vincere, nel femminile, la prima edizione del Vertical NscK1 (4,3 km di sviluppo e 810 metri di dislivello positivo con partenza in linea da piazza San Giovanni e arrivo ai 1.059 metri del Belvedere del monte Nuvolone).

Domani mattina tre gli impegni proposti dalla Bellagio sky team, che organizza in collaborazione con le associazioni locali e l’apporto di 150 volontari: la mini sky race, la Bellagio sky race e la Bellagio Half Sky race. Nella gara regina (28,5 km e 1.850 metri di dislivello positivo, con il gran premio della montagna sul monte San Primo) oltre a Kipngetich Rono al via i grandi specialisti Gil Pintarelli, Daniel Antonioli, Fabio Bazzana, Cristian Minoggio, Stefano Butti, il giovane Marcello Ugazio e il bellagino Matteo Molinari.

Nel femminile da battere la rumena Denisa Dragomir, con la lezzenese Paola Gelpi che avrà dalla sua parte il tifo. Poi in lizza Lisa Buzzoni, Martina Brambilla e Cecilia Pedroni.

Nella Half, da seguire il canottiere Soares, fresco reduce dai mondiali assoluti di Sarasota, che vuole provare a essere protagonista sui sentieri dove si è fatto le ossa.

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