Iozzia nelle venti a Ginevra «Ho rispettato il pronostico»
Ivana Iozzia

Iozzia nelle venti a Ginevra
«Ho rispettato il pronostico»

Un buon diciottesimo posto per la campionessa di Lurate Caccivio

Un buon diciottesimo posto per Ivana Iozzia nell’edizione numero 40 della “Course de L’Escalade” a Ginevra, nella gara élite donne.

Un piazzamento che va inquadrato, per coloro ai quali potrebbe sembrar poca cosa, abituati a vedere la luratese sul podio, al parterre internazionale di gran lusso.

Ancor di più quest’anno, con la massiccia presenza di atlete africane e con un blasone di tutto rispetto. «Ho rispettato il pronostico di entrare nella top 20 -spiega Iozzia che è stata tredicesima l’anno scorso, diciannovesima nel 2015 e ventesima nel 2014 -. Reputo la “Course De L’Escalade” una della più belle gare su strada in assoluto (escluse le maratone), con i suoi oltre 50.000 iscritti».

Una giornata molto fredda e ventosa, con una temperature allo start (dato alle ore 16) attorno a zero gradi, ha accolto gli atleti. Vittoria firmata Africa con l’etiope Helen Bekele (oro nella maratona di Barcellona del 12 marzo scorso, in 2.5’04” e pluri-vincitice della kermesse ginevrina). Iozzia, dopo i 7.323 metri del percorso elvetico, ha intascato, con il tempo di 26’40”05, la posizione numero diciotto.

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