Mannion junior in Nazionale
Lo manda Pino Sacripanti

Il figlio del grande Pace è italiano per via mamma e, dopo aver passato i trial Usa, ha scelto l’Italia Under 16. «Mi sono mosso, poi è stata brava la Federazione»

Nico Mannion, figlio di Pace, indimenticato campione della Pallacanestro Cantù targata Clear. Per via di mamma, il ragazzo ha anche passaporto italiano e, dopo aver letteralmente sfiorata lo convocazione in Team Usa per i Mondiali di categoria, ha deciso di accettare la proposta della nostra Federazione e, nei prossimi giorni, disputerà gli Europei Under 16.

A indirizzare la Fip su questa strada, il coach canturino Stefano Pino Sacripanti, grande amico di Mannion senior.

«Saputo dell’esclusione di Nico dai 12 degli Stati Uniti - chi parla è Stefano Sacripanti - siamo intervenuti noi, nel senso della Federazione, con gli uffici romani e con il presidente Gianni Petrucci che, insieme a Massimo Valle e Maurizio Bertea, ha seguito personalmente la pratica. Io ci ho messo lo straordinario rapporto con Pace e tutti i buoni uffici possibili e immaginabili. Ovvio, finché Nico era in corsa per un posto nel Team Usa, il sogno di tutti, non mi sono mai sbilanciato. Con il nostro passaporto e la possibilità di aggregarsi subito alla Nazionale Under 16, il figlio avrebbe avuto la possibilità di giocare per sempre da italiano. E non, eventualmente, da passaportato. Ce l’ho fatta, mi hanno detto sì. Ora arriverà in Italia, si aggregherà alla squadra di Antonio Bocchino e tre giorni dopo andrà agli Europei».

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