Nicastro lancia il mini abbonamento  «Più tifosi, ma il Como deve svegliarsi»
Massimo Nicastro, presidente del Como (Foto by Cusa)

Nicastro lancia il mini abbonamento

«Più tifosi, ma il Como deve svegliarsi»

Iniziativa del presidente: “pacchetto” con le tre prossime partite a metà prezzo

«La squadra? Ho detto a tutti che così non va bene. Ma faremo il massimo per rinforzarla»

Tre partite a metà prezzo. Una promozione speciale per le prossime tre gare che il Como giocherà al Sinigaglia, che saranno poi le ultime partite casalinghe del girone di andata. L’idea è del presidente Massimo Nicastro e consentirà di acquistare una sorta di miniabbonamento per Como-Bra del 19 novembre, Como-Olginatese del 3 dicembre e Como-Caratese del 17 dicembre.

Un incentivo interessante, se si considera che in curva con 15 euro si potrà assistere a tre partite anziché spenderne 30. E in tribuna basteranno 24 euro anziché 48 per assicurarsi il posto per tre volte. La stessa agevolazione si applicherà anche sui biglietti ridotti, quindi il pacchetto del ridotto tribuna costerà 15 anziché 30 e quello del ridotto in curva 9 euro anziché 18.

«L’idea rientra in una serie di iniziative di cui già abbiamo parlato all’inizio della stagione - spiega il presidente -, l’intento è quello di portare più gente possibile vicino al Como, coinvolgendo un po’ tutte le tipologie di pubblico. Ed è importante soprattutto in un momento come questo, in cui la squadra ha bisogno di sostegno, anche se è comunque un’idea che riproporremo in altri momenti della stagione».

Nicastro sa bene, comunque, che contano molto anche i risultati nell’incentivare il pubblico. «Assolutamente sì, è difficile avere voglia di uscire di casa con la pioggia o con il freddo per vedere spettacoli che non soddisfano. E al di là dei risultati mi rendo conto che le ultime partite non siano state particolarmente appassionanti. Ne siamo tutti consapevoli».

Il presidente ha più volte detto di non voler entrare direttamente nelle questioni tecniche, però «ho comunque parlato a tutti dicendo che così non va. Per portare il pubblico dalla nostra parte ci vuole altro, e se ci siamo sbagliati, se è stato commesso qualche errore nell’allestire questa squadra, sono il primo a voler cercare di rimediare».

La scorsa settimana il braccio destro di Nicastro, Roberto Felleca, è stato piuttosto duro nel sostenere che «chi non è da Como a dicembre se ne andrà, cambieremo quello che c’è da cambiare». Una tesi che Nicastro sposa in pieno. «Assolutamente, perchè per noi quest’anno è davvero essenziale salire di categoria. Non può essere un anno di transizione, ora a noi interessa solo vincere. Le nostre ambizioni sono chiare, e sono state espresse anche alla squadra. Io non sono un tecnico, non so dire che cosa può servire per migliorare. Ma posso dire che lo faremo, le tenteremo tutte. E probabilmente operare sul mercato a dicembre sarà meno complicato rispetto ad agosto, quando avevamo veramente poca scelta».

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