Parrillo: «Magari ci provo da 3
Per centrare i playoff»

«Quando ce n’è bisogno, del resto, non mi tiro indietro. La soluzione da fuori è da sempre la mia arma migliore».

Una tripla che avrebbe potuto cambiare il corso della gara. Così, però, non è stato. La bomba messa a Sassari da Sasà Parrillo, dunque, è finita sì sul taccuino del match, ma non rimarrà impressa granché, se non per qualche giorno ancora, nella mente dei tifosi canturini. «Sono felice sia entrata quella palla. Quando ce n’è bisogno, del resto, non mi tiro mai indietro e se c’è da prendere un tiro, anche difficile, lo faccio. Peccato, però, per il risultato finale».

«Il tiro da tre - continua Parrillo - è sempre stata la mia arma migliore, il colpo più affidabile anche nelle stagioni precedenti. Quest’anno, a dirlo sono i numeri, non mi è capitato di tirare con grande frequenza. Nonostante ciò, non ho fatto malissimo. Quando ho l’occasione, insomma, ci provo».

Al termine della stagione mancano 11 partite. C’è tutto il tempo, quindi, per rilanciare la sfida ai posti che valgono i playoff. «Il nostro è un campionato molto equilibrato. Eccezion fatta per le prime, le altre squadre sono racchiuse in pochi punti. Abbiamo il dovere di rincorrere i playoff, senza stare a fare calcoli. L’esperienza dimostra che si può vincere ad Avellino e poi perdere a Pesaro. Non c’è nulla di scontato, dunque».

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