Rossini, in porta a 60 anni  «E spero di giocare ancora»
Francesco Rossini (Lambrugo)

Rossini, in porta a 60 anni

«E spero di giocare ancora»

Domenica scorsa ha fatto l’esordio stagionale con la maglia del Lambrugo (Terza categoria)

Francesco Rossini classe 1957 non ha nessuna intenzione di appendere i guantoni al chiodo: domenica scorsa contro il Monguzzo, all’età di quasi 60 anni, che compirà il prossimo 18 settembre, il portiere del Lambrugo ha fatto il suo esordio stagionale. «Mi diverto ancora come un ragazzino – racconta scherzando Rossini – e ancora oggi a quasi 60 anni mi sento di più un giocatore piuttosto che il preparatore dei portieri del Lambrugo, ruolo che ricopro ormai da molte stagioni».

Una carriera lunghissima e non ancora finita quella di Rossini, iniziata negli anni ’70 nel settore giovanile della Cittadella per poi passare al Tavernerio in Prima categoria, ma difendendo la porta anche di tante altre squadre tra cui Folgore Verano, Merone e Portichetto. Nel 1996 l’arrivo al Lambrugo, anno in cui fu fondata la società dal presidente Cesare Cesana che chiamò e convinse Rossini (già quarantenne) a vestire la maglia biancoblù. Un amore quello di Rossini per il Lambrugo che dura da oltre vent’anni, nei quali ha sempre ricoperto il doppio ruolo di giocatore e preparatore dei portieri.

«Sarò sempre grato al presidente Cesana – continua Rossini – perché mi ha sempre dato fiducia, continuando a tesserarmi anno dopo anno e permettendomi di continuare giocare. Fino a quando il fisico mi sosterrà mi sentirò a tutti gli effetti un portiere, e mi farò trovare pronto tutte le volte che il mister avrà bisogno di me».

Nelle ultime due stagioni Rossini è sempre sceso in campo, sempre però soltanto pochi minuti all’ultima giornata di campionato: domenica scorsa i cinque minuti finali contro il Monguzzo, e nello scorso campionato otto minuti nella sfida di fine stagione contro l’Oratorio Cassago.

Nella stagione 2014/15, invece, l’ultima partita da titolare: a 58 anni contro la Giovanile Canzese, una gara difficile contro la squadra più forte del campionato che a fine anno conquistò la promozione diretta in Seconda categoria, persa 3-1 dal Lambrugo ma nella quale Rossini si mise in mostra con degli ottimi interventi che permisero ai suoi di limitare il passivo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA