Speciale calcio dilettanti
Lovera l’unico imbattuto

Oggi su La Provincia intervista al portiere del Rovellasca e all’attaccante Pietroniro dell’Ardita (tripletta, pallone in regalo). Spazio poi alla rivelazione Pontelambrese.

Un ’anteprima dei servizi sul calcio dilettanti pubblicati nella consueta pagina del martedì, con i Top 11 e il podio dell’ultima giornata

Dopo 4 giornate

il Rovellasca (Prima categoria) è l’unica squadra nei dilettanti

a non avere subito gol

«Ho fatto qualche buona parata, ma il merito di questa striscia è quasi tutto dei miei compagni di squadra, punte comprese». Tanta umiltà nelle parole del portiere del Rovellasca Lorenzo Lovera, che dopo quattro partite nel girone B di Prima non ha concesso nemmeno un gol alle rivali: nessun altro nel panorama comasco è ancora imbattuto, anche per questo motivo i rossoblù dividono il primato con Meda e Vis Nova. «La nostra rosa è molto giovane e quanto fatto finora dimostra che il durissimo lavoro in allenamento paga - spiega il 23enne portiere -. Ma ora viene il difficile, già nella gara di mercoledì affronteremo il Cantù, che ha un bomber come Pappalardo, micidiale sui calci piazzati. Proveremo a fermarlo».

Marco Pietroniro ( Ardita, Seconda categoria) segna a 35 anni una tripletta e si porta a casa il pallone

Nell’ottimo inizio di stagione dell’Ardita (seconda in classifica) , spicca su tutti il nome di bomber Marco Pietroniro, attaccante ormai trentacinquenne che ha iniziato il campionato con sei gol in quattro gare, grazie soprattutto alla tripletta di domenica contro il Lambrugo, che gli è valsa la consegna del pallone a fine gara con la firma di tutti i compagni, come da tradizione in casa Ardita. «Fisicamente sta molto bene – spiega il suo allenatore, Antonio Campeglia – e questo si vede sul campo: è in ottima forma ed è giunto da noi quest’estate carico a mille e con voglia di riscatto». Pietroniro veniva infatti da una stagione negativa all’Azzurra, in Terza categoria, dopo tanti anni tra Tifas, Fino Mornasco, Itala, Astro e Concagnese: «Ha sposato la cugina del nostro Baietti – continua Campeglia – e per questo motivo c’è stata l’opportunità di prenderlo. Ci siamo trovati per parlarne una sera e ci siamo accordati. Nonostante non sia più un giovincello, in campo si fa ancora sentire alla grande».

Il punto sulla rivelazione Pontelambrese, la matricola è in testa nel girone B di Promozione

«Non dobbiamo fare l’errore di montarci la testa – ammonisce il presidente Federico Laiso -, l’avvio è sicuramente incoraggiante, ma il campionato è lungo e ricco di insidie. La squadra è attrezzata per disputare un campionato di vertice: sappiamo che ci saranno alti e bassi, ora però devo ammettere che sta girando tutto bene».

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