Cantù, i gestori e il coprifuoco   «Sì alle regole ma senza danneggiarci»
La movida in piazza Garibaldi: la ’ndrangheta voleva infiltrarsi

Cantù, i gestori e il coprifuoco

«Sì alle regole ma senza danneggiarci»

Movida Confcommercio replica all’assessore Metrangolo su possibili limiti per i drink

«Capisco gli intenti degli amministratori. E la ricerca di una soluzione, che va trovata. Però che lo si faccia senza arrecare danno alle imprese».

In Confcommercio Como sono comprensivi, ma pronti a tutelare gli associati: i bar. Graziano Monetti, direttore dell’associazione di categoria, così si esprime a proposito del previsto giro di vite sul mercoledrink cittadino, la serata del bevi due e paghi uno.

Il Comune sta valutando la possibilità di vietare gli alcolici oltre una certa ora.

Il mercoledrink, simbolo della movida che, oltre a centinaia e centinaia di giovani - soprattutto d’estate - ha attratto anche la ’ndrangheta.

Con lo scenario di una lotta tra cosche per il controllo del territorio, stroncato dai nove arresti dei Carabinieri di Cantù e dall’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano.

In queste ore, il sindaco Edgardo Arosio, Lega Nord, ha ricordato come la preoccupazione maggiore sia la presenza della droga - slegata, almeno in quest’inchiesta, dalla ’ndrangheta - anche in città, anche in centro.

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