Cantù, ladri in centro di pomeriggio  Blitz alla cassaforte con il flessibile
La zona tra largo Adua e via Dante dove ha agito la coppia di ladri con il flessibile

Cantù, ladri in centro di pomeriggio

Blitz alla cassaforte con il flessibile

Assalto fallito in zona Pianella: sono stati disturbati dal rientro del proprietario. Si tratta di due uomini poi fuggiti in motorino, inseguiti invano da uno dei vicini di casa

Un assalto in pieno centro e in pieno giorno. Armati di flessibile, per provare ad aprire una cassaforte tenuta in camera da letto: ancora ladri. Per nulla intimoriti né dalla luce del caldo sole di primavera, vista l’irruzione che è avvenuta alle cinque del pomeriggio. Né dalla zona presa di mira, nelle vicinanze di via Dante e largo Adua.

Ladri che forse si sono appostati per capire quando la casa sarebbe rimasta vuota. E che poi sono fuggiti in scooter. Inseguiti, inutilmente, da un vicino. Questo secondo quanto è stato possibile ricostruire in queste ore. Chi ha subito il tentativo di furto è spaventato da un possibile ritorno dei malviventi, entrati in una proprietà privata davvero a pochi passi dal cuore del crinale, verso piazza Garibaldi.

Succede tutto verso le 17. All’inizio di questa settimana. Il proprietario, di ritorno a casa a piedi, incrocia un uomo. Lo sconosciuto inizia a porgergli alcune domande. Frasi del tipo: «Mi scusi, ma è questa via Dante? Sa per caso dove sia via Volta?». Un modus operandi abbastanza inedito. Infatti, la richiesta di chiedere indicazioni, di lì a poco, si rivela soltanto un pretesto per guadagnare tempo.

Poco dopo, dalla finestra di casa, fugge infatti un altro uomo, subito raggiunto da chi aveva chiesto indicazioni. La coppia fugge in motorino e si confonde nel traffico di Pianella, tra via Brambilla e via Vergani. Senza temere troppo di dover dribblare gli automobilisti proprio nell’ora di punta. C’è anche un vicino che rincorre i due personaggi. Niente da fare. Spariti.

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Commenti (3) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
truckdriver010511
Davide Rossi scrive: 18-05-2017 - 14:32h
Ormai il senso di impunità non ha limiti, se ne fregano di tutto orario rumore vicini impiccioni Anzi siamo alla presa per i fondelli del malcapitato di turno. Quando poi si scopre che alcune carceri (Iglesias per esempio) vengono trasformate in CIE anche l'ultima speranza nella gestione PD ota va a farsi benedire. Siamo giunti a un punto, che il porto d'armi diventa indispensabile.
Donato758_6
Donato Bargna scrive: 18-05-2017 - 12:58h
se lo stato fa quello che vuole, cosa dovrebbero fare i comuni? poi ci sono le elezioni x cui taca banda, sig. Davide attento che il sindaco potrebbe aumentagli le tasse :) :)
davide s. scrive: 18-05-2017 - 07:41h
Invece di rompere le scatole con la movida..le colonnine sempre vuote dei velox la piazza che ha il pavimento balla iniziassero a mettere piu telecamere piu vigili...non se ne può piu..qualcuno si farà male prima o poi....poi sono gli onesti a pagare ma a questo punto..chi se ne importa...ormai conviene stare dall altra parte della legalità...