Cantù, sosta gratis e zone a disco
«Siamo pronti a tagliare le tariffe»

Da oggi, mercoledì 1° giugno, parcheggi a tempo in piazza Marconi e presto altre aree libere in centro. L’assessore: «Nelle zone dove si paga valuteremo come ridurre i costi di un euro all’ora»

L’ultimo ritocco tra le righe blu era stato al rialzo, a metà 2013. Ormai tre anni fa. Quando si era stabilito il rincaro, dai precedenti 60 e 80 centesimi all’ora, a seconda delle zone, all’euro tondo, in tutta la città. Adesso, a un anno dalle prossime elezioni, il Comune sta valutando se sforbiciare le tariffe.

«Stiamo valutando - dice l’assessore alla pianificazione viabilistica Paolo Di Febo, coalizione civica Lavori in Corso - se introdurre nuove politiche tariffarie, che vedano con una riduzione l’incentivazione dell’uso dei parcheggi a pagamento». Anche per evitare, contestualmente, un’eccessiva appetibilità dei posteggi gratuiti.

Il motore primo è l’introduzione del capolinea nuovo in piazzale Cai Cantù, in fondo a via Manzoni: il terminal unico dei bus sarà attivo a partire dal 9 giugno, ovvero la settimana prossima, giovedì, all’indomani dell’ultimo giorno di scuola, con l’avvio dell’orario estivo.

In un effetto domino, la creazione delle sei banchine al di sopra di 75 posteggi bianchi ha costretto il Comune a trovare altre aree gratuite per compensarne la perdita. Aree destinate anche a crescere. E, sembra proprio, ad avere come ulteriore conseguenza anche la limatura sulle tariffe dei parcheggi blu.

«C’è tutto un percorso che si sta seguendo - afferma Di Febo, partendo da alcune considerazioni sulla novità assoluta dei posteggi a disco orario 30 minuti, che compariranno per la prima volta in città, in piazza Marconi - che vedrà questa situazione, relativa ai parcheggi gratuiti, ampliarsi nei prossimi mesi. In più punti della città prevediamo nuovi parcheggi bianchi».

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