Carugo, niente domiciliari per Brivio  L’amante di Daniela Rho resta in cella
CARUGO La casa di via Garibaldi dove nell’ottobre di due anni fa venne freddato Alfio Vittorio Molteni (Foto by Stefano Bartesaghi)

Carugo, niente domiciliari per Brivio

L’amante di Daniela Rho resta in cella

Respinto il ricorso nonostante alla coimputata il giudice abbia concesso di uscire dal carcere

L’amante a casa, lui in cella. Il Tribunale del riesame di Milano ha respinto l’istanza di arresti domiciliari per Alberto Brivio, il commercialista di Inverigo in cella con l’accusa di essere il mandante degli atti persecutori prima e dell’omicidio poi dell’architetto Alfio Vittorio Molteni, ucciso con due colpi di pistola nell’ottobre di due anni fa, in quello che avrebbe dovuto essere un “semplice” atto intimidatorio.

I giudici di Milano, in sostanza, hanno ritenuto che il giudice delle indagini preliminari che ha respinto, lo scorso mese di luglio, la richiesta di arresti domiciliari presentata dall’avvocato Aldo Turconi, difensore di Brivio, abbia agito correttamente. Il magistrato aveva ritenuto che fossero ancora attuali il rischio di inquinamento delle prove, di pericolo di fuga e di una possibile reiterazione del reato che avevano spinto la Procura a chiedere e ottenere - lo scorso autunno - l’arresto sia di Brivio che della sua amante, Daniela Rho, moglie dell’architetto Molteni.

Uno degli elementi che hanno spinto il difensore del commercialista di Inverigo a presentare un’istanza di annullamento del provvedimento del gip con conseguente richiesta di concessione dei domiciliari era stata la disparità di trattamento tra i due presunti mandanti dell’omicidio del professionista di Carugo. L’avvocato Giuseppe Sassi, legale di Daniela Rho, dopo l’udienza preliminare nella quale aveva chiesto il rito abbreviato per la sua cliente aveva ottenuto la concessione dei domiciliari per l’ex moglie di Alfio Molteni. Una disparità di trattamento giudicata del tutto illogica dal legale di Alberto Brivio, secondo cui l’unica ragione di un trattamento più favorevole sarebbe legata alla confessione resa dalla stessa Daniela Rho, che ha confessato - pur a modo suo - di essere consapevole degli atti intimidatori nei confronti di Molteni puntando il dito in maniera decisa sull’amante Brivio.

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