Centro commerciale Cantù 2000  Arriva anche la pompa di benzina
Un distributore Kerotris

Centro commerciale Cantù 2000

Arriva anche la pompa di benzina

In primavera l’apertura del distributore da parte della Kerotris di Genova. Bennet: è un servizio aggiuntivo offerto ai clienti. Il precedente dell’Ipercoop di Mirabello

Benzina e supermercato: un’accoppiata che, nel Canturino, si rafforza. Perché, nei prossimi mesi, con un’inaugurazione dell’impianto prevista in primavera, al centro commerciale Cantù 2000 aprirà un nuovo distributore. L’inizio dei lavori è previsto in questi giorni. Se non in queste ore. Sarà Kerotris, società con sede a Genova, a gestire l’impianto. Che, per Bennet, presente all’interno del centro commerciale con un ipermercato, potrà essere un’attrattiva in più per la clientela della galleria di negozi di corso Europa.

L’accordo è arrivato con Kerotris, nata nel 1987 come deposito privato votato al trasporto conto terzi. Un’azienda che ora ha puntato le proprie scelte di sviluppo a favore di un’espansione commerciale. Negli accordi con il Comune di Cantù, Kerotris realizzerà, inoltre, una rotatoria. Si troverà alla base del cavalcavia, in direzione centro. Anche un altro centro commerciale canturino, l’Ipercoop di Mirabello, ha proposto l’abbinata “spesa più rifornimento”, con un distributore della propria marca.

Altri dettagli sul giornale in edicola mercoledì 11 gennaio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti (19) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
GIUSEPPE GENCO scrive: 12-01-2017 - 17:36h
C Roberto, ha ragione : si tratta di ragionare ... E personalmente ritengo che JB ragioni benissimo ....
c roberto scrive: 12-01-2017 - 13:01h
Caro JB mi spiace per i suoi problemi. Le consiglio di trasferirsi in Finlandia o meglio ancora al Polo cosi non subira' le conseguenze del progresso e della civilizzazione. Non si tratta di capire ma di ragionare.
J B scrive: 12-01-2017 - 11:48h
Ma certo Carlo, concordo con lei. E anche con Giuseppe. Io sono riuscito ad eliminare totalmente l'auto dalla mia vita. So che molti non possono farlo, totalmente. Ma tra il non avere l'auto e usarla anche per fare 500 metri come se fossimo tutti paralitici, la differenza è enorme. Il problema è la cultura dell'automobile e la testa delle persone. Il cambiamento, se mai avverrà, sarà lungo e faticoso. Bisogna almeno provarci
Carlo B scrive: 12-01-2017 - 06:49h
JB, noi due abbiamo una visione di società presente e futura molto simile, condividendo perciò l'allarme per le conseguenze di questo tutt'ora scriteriato uso dell'auto e pure dei trasporti (i camion e i furgoni creano parecchio inquinamento). Resta comunque una estrema difficoltà per una famiglia normale nel riuscire a rinunciare all'auto in toto, diciamo che ci si potrebbe accontentare se si iniziasse ad usarla con moooolta parsimonia
Vedi tutti i commenti