«Ciao presidente!». La favola di Emanuele: da PizzAut alla visita di Mattarella (video)

La storia I l ragazzo autistico, canturino, lavora nel noto locale di Monza e ha incontrato il presidente della Repubblica

«Ciao Sergio Mattarella, come stai?». Così, con il modo con cui saluta tutti, con l’aggiunta del cognome a conferire tutto il suo rispetto per il presidente della Repubblica, si è rivolto al capo dello Stato Emanuele Meloni, 24 anni, di Cantù, da gennaio impegnato con un tirocinio al forno nei locali di PizzAut. A riferire dell’incontro, il papà, Enrico Meloni. «La scena è stata ripresa anche nei servizi dei telegiornali: Mattarella è stato semplice e delicato, gli ha risposto e l’ha tenuto con le sue mani. Il momento in cui Emanuele è riuscito, nonostante le sue difficoltà di linguaggio, a parlare con il presidente, è stato importante e ci ha emozionato molto».

C’era anche Emanuele all’inaugurazione della pizzeria di Monza - progetto basato sull’inclusione dei ragazzi autistici - domenica, quando Mattarella era presente per la Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo. Emanuele, sempre in contatto con il gruppo di Abilitiamo, la onlus che ha aperto una Rsd in Cascina Cristina a Fecchio, è a suo agio come pizzaiolo. «È da PizzAut, sinora, a Cassina de’ Pecchi, per due pranzi e tre cene a settimana - spiega il papà - Ora con l’apertura a Monza sarà più semplice lo spostamento».

Emanuele, già campione italiano nei 200 rana, è anche un nuotatore di Briantea84. «Sempre domenica, ha partecipato al secondo Memorial Carlo Capararo, per anni tecnico del nuoto, una figura per lui importante. E ha ottenuto un suo primato personale».

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