Corse dei bus sospese d’estate  Sindaci del Canturino in rivolta
La fermata di Navedano di Senna Comasco deserta (Foto by Stefano Bartesaghi)

Corse dei bus sospese d’estate

Sindaci del Canturino in rivolta

Alle proteste lanciate da Capiago si uniscono anche quelle di Senna e Brenna. La Curtale torna ad offrire l’auto del municipio per portare i residenti alle fermate attive. Vismara: «Nel mio paese sparisce anche il treno»

Alzano la voce i sindaci del Canturino. Scontenti per i disservizi legati al trasporto pubblico: i bus che dovrebbero esserci e che, invece, ad agosto, per tutto il mese, andranno in vacanza. Capiago Intimiano non ha il C-52: tagliato fuori da Cantù e da Como, il sindaco Sandro Vergani chiede all’agenzia del trasporto pubblico locale un minimo di sei corse al giorno tra mattino, mezzogiorno e sera.

A Senna, il sindaco Francesca Curtale mette a disposizione l’auto del municipio per accompagnare i passeggeri, a richiesta, sulla strada provinciale Canturina, a prendere almeno i mezzi che passano di lì. A Brenna, il sindaco Paolo Vismara protesta: oltre al C-86, il paese resta isolato perché, sempre ad agosto, non ci sarà nemmeno il treno sulla Como-Lecco.

Altri dettagli e le modifiche alle corse sul giornale in edicola mercoledì 28 giugno.

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