Delitto di Carugo, la sentenza
«Molteni era terrorizzato»

Il giudice nelle motivazioni della condanna ai killer: «L’architetto era vittima di una situazione parossistica ed indecifrabile»

Carugo

Alfio Molteni «era un uomo terrorizzato» da una «situazione parossistica» che non riusciva a comprendere. È quanto scrive il giudice delle udienze preliminari Ferdinando Buatier de Mongeot nelle motivazioni della sentenza di condanna a 19 anni a carico di Luigi Rugolo, il trait d’union tra i killer dell’architetto Molteni - ucciso a Caurgo nell’ottobre di due anni fa - e i presunti mandanti (ovvero l’ex moglie Daniela Rho e l’amante di lei Alberto Brivio), a 18 anni e otto mesi da uno degli esecutori materiali, Michele Crisopulli, e a 7 anni per Giuseppe De Martino.

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