Finto tecnico a Cermenate  Colpo a casa di una pensionata
Un tratto di via Negrini a Cermenate (Foto by Stefano Bartesaghi)

Finto tecnico a Cermenate

Colpo a casa di una pensionata

Anziana ingannata con il trucco del controllo sul mercurio nelle tubazioni. Con l’uomo forse un complice che ha rovistato nella camera e nel portagioie della signora

Non si sono fatti alcuno scrupolo nel bussare alla porta alle 8 di mattina in via Negrini spacciandosi per tecnici dell’acqua e poi hanno rovistato in casa in cerca di denaro e gioielli. Truffatori ancora in azione, e stavolta a finire nel mirino è stata la madre di Fabrizio Gherardi, noto in paese anche per il proprio impegno con Movimento Civico per Cermenate.

E proprio lui, l’anno passato, con Comitato per Asnago, era stato uno dei promotori di un incontro sulla sicurezza e sulle truffe, rivolto ai cittadini di una certa età, con relatori l’ispettore capo della Questura di Milano Giorgio Anselmini e il maresciallo Paolo Gemelli, della stazione di Cermenate.

Arrabbiato, arrabbiato davvero per l’accaduto, «perché quando toccano anziani e bambini proprio non riesco a tollerarlo». Per questo ha deciso di rendere noto quanto è successo, per mettere in guardia e cercare, quantomeno, di evitare che si abbiano altre vittime.

L’esodio è avvenuto ieri mattina, giovedì 31 agosto, ad Asnago. Di buon’ora, attorno alle 8, un truffatore ha suonato il campanello della casa della donna, spacciandosi per un tecnico dell’acqua. «Ha detto che doveva effettuare un controllo mercurio, quindi le ha chiesto di mettere soldi e oro in frigorifero».

Non certo una novità. L’anno passato, in zona Parmunt, una donna di 84 anni fece entrare due truffatori in casa e qui uno dei due cominciò a chiedere alla malcapitata di aprire i rubinetti e far scorrere l’acqua, perché doveva verificare se vi fosse una presunta infiltrazione di mercurio nelle tubature.

Anche ieri probabilmente c’era un complice, visto che la donna, dopo che il finto tecnico se n’è andato a piedi, ha trovato che in camera qualcuno aveva frugato nel portagioie e nei cassetti. L’uomo che si è finto tecnico dell’acqua è un italiano alto 1,70 e indossava una tuta grigia e un cappellino.

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