Mariano, primo test vaccini
Il via da settimana prossima

Somministrate ieri 18 dosi per valutare lo hub al Palatenda di via don Sturzo. A breve le prenotazioni sul portale. A regime 5 linee e 720 persone al giorno

Il regalo del vaccino è arrivato nel giorno del suo compleanno. «Sono emozionata» sorride l’operatrice sanitaria Elena Terenghi, che al traguardo dei suoi 59 anni ha ricevuto la prima dose di Pfizer al “Palatenda” di via Don Sturzo a Mariano. Perché da ieri la tensostruttura locale, svuotata dagli eventi, è stata restituita alla strategia per fronteggiare l’emergenza sanitaria in uno dei territori che più di altri ha pagato il prezzo alla pandemia da coronavirus, ossia la bassa comasca brianzola.

Una dopo l’altra, hanno fatto capolino le 18 persone raccolte per testare il funzionamento delle cinque linee vaccinali, partendo dall’accettazione per arrivare alla somministrazione, passando dall’anamnesi, gestite dai sanitari coordinati dalla residenza per anziani di Fondazione Porta Spinola. A essere contattati sono stati i cittadini che rientrano nelle categorie per cui oggi è aperta la campagna, ossia i sanitari e gli over 60. Una prova in vista dell’imminente apertura del sito, che da venerdì sera è inserito nel portale delle Poste Italiane, anche se fino a ieri pomeriggio non era ancora possibile prenotarsi.

«Spero termini presto questo periodo», ha proseguito la prima donna che ha ricevuto il vaccino, offrendo il suo braccio sinistro all’infermiere per inaugurare la campagna. Palpabile l’emozione delle persone che sono andate via via a sedersi sulle seggiole verdi posizionate dalla sezione locale della Croce Bianca per garantire l’attesa del vaccino nel rispetto delle distanze di sicurezza. C’era anche chi scherzava e chi era agitato per un momento tanto atteso.

La mattinata si è conclusa senza intoppi. «Alle 8,30 abbiamo ricevuto le dosi per poi somministrarle a chi rientra nelle categorie per cui è aperta la campagna», ha spiegato la direttrice di Fondazione Porta Spinola, Luisa Villa, pronta a percorrere l’ultimo miglio, lungo non più di tre giorni, per aprire il sito alla campagna massiva. «Non partiremo lunedì, ma nella prima metà della settimana - assicura il sindaco Giovanni Alberti - Prima con 3 linee vaccinali e poi con 5, oggi abbiamo rodato il funzionamento».

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