Ospedale, colpo da 200mila euro  A Cantù i ladri sapevano già cosa rubare
L’intervento dei carabinieri all’ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù mercoledì dopo il furto

Ospedale, colpo da 200mila euro

A Cantù i ladri sapevano già cosa rubare

Furto senza precedenti al Sant’Antonio Abate: in mezz’ora spariti 9 apparecchi

Un bottino pari a 200mila euro in apparecchiature rubate mercoledì pomeriggio dal servizio di Endoscopia dell’ospedale Sant’Antonio Abate.

Un colpo ben studiato, messo a segno con rapidità: i ladri sapevano bene cosa stavano cercando, tanto da aver scelto con cura i macchinari di una precisa marca, tralasciando gli altri anche se più recenti.

Evento senza precedenti in via Domea, che per ora, garantisce l’Asst Lariana, non avrà ripercussioni sull’attività del presidio, visto che non verranno annullati appuntamenti ed esami già fissati. Bottino che può apparire anomalo, ma che in realtà tanto anomalo non è, visto che è ormai lunghissimo l’elenco di ospedali in giro per la penisola dove sono state trafugate queste apparecchiature, che è facile immaginare finiscano per rifornire un mercato nero piuttosto fiorente e dalla richiesta incalzante.

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