Palaturra, lo scempio di Cantù
«Rischiamo altri sette anni così»

Le recinzioni del cantiere contengono a fatica la vegetazione

Da una parte, per il Comune, il sollievo di aver avviato, se non altro, la causa di risarcimento nei confronti di Turra. E aver segnato così il percorso, in tema di palazzetto dello sport, per i prossimi anni. Dall’altra, l’incubo, anche in termini di degrado, lungo ancora svariati anni prima che la giustizia faccia il suo corso. E si possa quindi liberare l’area. Quanto tempo? Altri sei o sette anni, si teme dalle parti della minoranza consiliare, con i tempi medi di giustizia civile che in effetti, in Italia, sono necessari per arrivare al termine di un iter giudiziario. Facile che bisognerà aspettare il 2024.

Se a Cucciago la strada è spianata per la riqualificazione del palazzetto dello sport Pianella, a Cantù bisogna armarsi di pazienza per vedere la parola fine al problema della grande incompiuta di corso Europa, per la quale ora il Comune chiede 6 milioni e mezzo di euro di danni. Il sindaco Claudio Bizzozero, coalizione civica Lavori in Corso, sottolinea come chi verrà dopo di lui con le elezioni Amministrative di primavera si troverà la macchina già avviata. I dettagli su La provincia in edicola venerdì 13 gennaio

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