Prima Pro Cantù, ora Per Cantù
E la città si ritrova due Pro Loco

Nuova associazione. I 50 che attendevano da mesi l’ingresso ora hanno deciso di far da soli. «Non siamo politicizzati, chiediamo solo di poter lavorare». Valeriano Maspero presidente

Il Comune di Cantù ora ha ufficialmente due pro loco. E la seconda, che si chiama “Per Cantù”, presentandosi ieri ha voluto mettere subito bene in chiaro cosa non è: non è un movimento con velleità politiche, non è un’emanazione del sindaco Claudio Bizzozero, non è un’associazione che nasce contro qualcuno o qualcosa, ma a favore della città. Magari riuscendo a concretizzare quell’ufficio turistico che da anni resta una bella intenzione.

Premesse necessarie quelle del presidente Valeriano Maspero, visto che il sodalizio nasce dall’impulso di un gruppo di volontari che avrebbero voluto entrare a far parte di quella storica di pro loco, la Pro Cantù, ma non sono riusciti a incanalare in quel fiume le tante energie che volevano mettere al servizio della collettività.

Il gruppo si iscriverà all’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia. Ha mosso i primi timidi passi dallo scorso gennaio. Ma solo ora esce allo scoperto.

LEGGETE l’ampio servizio su LA PROVINCIA di SABATO 1 agosto 2015

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