Rapinato e pestato in casa  «Mi hanno ridotto così»
Adriano Uboldi con il volto coperto di lividi (Foto by Attolico)

Rapinato e pestato in casa

«Mi hanno ridotto così»

Fenegrò, il drammatico racconto del pensionato aggredito da due banditi

«Indossavano gli anfibi, mi hanno schiacciato una mano e preso a calci»

«Non ho dormito la notte scorsa. E come potevo? Mi tornavano in mente le immagini di quello che mi è successo, attimo dopo attimo». Adriano Uboldi, il pensionato di 67 anni, legato e picchiato a sangue da due rapinatori, entrati nel giardino della sua villa in via Trento, martedì mattina, è ancora sotto choc. tanto che medita di vendere casa e andarsene.

«Ho continuato a tremare come una foglia per diverse ore fino a tarda notte» prosegue il pensionato che ieri non ha toccato cibo. Ha il viso gonfio e tumefatto per le pedate e i pugni che i malviventi gli hanno sferrato quando lo tenevano a testa in giù sull’erba del giardino dopo avergli legato mani e piedi con i tiranti usati per legare i pacchi sopra l’auto.

«Mi hanno legato le braccia dietro la schiena e ora mi fanno così male che non riesco più a vestirmi da solo. Indossavano degli anfibi con cui mi hanno dato i calci e schiacciato la mano» spiega Uboldi.

«Non so se voglio continuare a vivere qua. Sto pensando di vendere la casa, anche se non è il momento migliore. Non so cosa farò, ma ora ho paura a vivere solo».

L’intervista completa sul giornale in edicola

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Commenti (28) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
andrij
Andrea Marelli scrive: 22-01-2016 - 00:16h
le ''risorse''(...)SALVINIANE che usano fatti di cronaca anche violenta per citare e dare la colpa di questo e di molto altro alla Boldrini sono da ''applausi''...in effetti, se ci pensate,anche il problema dello smog,malattie,scioglimento dei ghiacciai e perfino del cagnolino che ti fa il bisognino sull'uscio di casa ha una mandante...quella perfida donna emblema del buonismo e di tutti gli ''ismo'' del mondo...
ildannato
Giorgio G scrive: 21-01-2016 - 21:06h
@Marco: quanto nero c'è in Italia? Cosa si potrebbe fare recuperando l'evasione? proprio questo è il problema: dare più peso a reati che di sicuro creano meno allarmismo sociale, ma che creano invece più grandi carenze economiche. Invece per tanti è più facile fare il galletto del far west e poi risparmiare l'IVA quando chiamiamo l'amico idraulico
Ricky Ricreds scrive: 21-01-2016 - 18:47h
Dopo le abbondanti libagioni natalizie (in attesa di quelle piu consone del post ramadan) ecco tornato il brillantissimo Giorgio a difesa del regime boldriniano e dei poveri delinquenti....
Joegrunt
Marco Barbieri scrive: 21-01-2016 - 17:55h
Mah... auguri di pronta guarigione, per iniziare, allo sfortunato signore. Poi con calma, molta calma, ripeto: certezza della pena, subito. inasprimento della pena in termini di tempo e qualità , altro che depenalizzazione, subito anche questo. diventerà un paese molto difficile nei prossi lustri l'Italia, e purtoppo all'orizzonte non vedo neppure chi possa, come guida moderata di questo paese, inizare almeno ad invertire la rotta. Troppo comodo avere certi reati depenalizzati e una lenta giustizia, per una certa classe politico-amministrativa-produttiva, troppi bei intrallazzi, quindi... con i moderati si andrà avanti così, condanne (forse) basse per tutti!!!! Alè!!! Venticinque milioni, sono una bella sommetta... a quanto sta il conto del nero nel Belpaese??? Piu o meno?!? Giorgio... dai di solito mi sei serio. qua parliamo di calci in faccia...
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