Redditi, è Tremezzina  il Comune più ricco
Veduta dell'isola Comacina da Ossuccio nel comune di Tremezzina

Redditi, è Tremezzina

il Comune più ricco

Ecco la classifica completa dei 154 paesi della Provincia di Como

È Tremezzina - il paese nato nel 2014 dalla fusione di Ossuccio, Tremezzo, Mezzegra e Lenno - il Comune più ricco tra i 154 della provincia di Como. Con un reddito medio imponibile di 34.593 euro per abitante, supera Carimate e Campione, da sempre in cima alla graduatoria del paese dei Paperoni.

È questo il risultato che si evince dalla classifica dei redditi elaborata da “La Provincia” grazie ai dati che sono stati pubblicati nei giorni scorsi dal ministero delle Finanze e che si riferiscono alle denunce presentate nel 2015. Dati ottenuti dividendo il totale del reddito imponibile (comprensivo quindi di tutte le innumerevoli voci che contraddistinguono il nostro fisco) rispetto al numero dei contribuenti che, nel caso specifico, sono 3.791. Sul podio di questa particolare graduatoria troviamo, per l’appunto, Carimate con 29.909 euro pro capite davanti a Campione d’Italia con 27.128. Troviamo quindi Torno, località della sponda bellagina del lago ma anche San Fermo, Blevio, Pusiano e Brunate. Il capoluogo Como si piazza invece al diciottesimo posto con poco più di 23 mila euro di reddito pro capite medio.

. Il comune meno ricco è quello di Cavargna con appena 124 contribuenti ed un reddito medio procapite di 5.470 euro. Risalendo nella classifica troviamo tutti i Comuni dell’alto lago e della Valle Intelvi al confine con la Svizzera: nell’ordine Val Rezzo, San Bartolomeo Val Cavargna, Valsolda, San Nazzaro, Corrido, Cusino, Ponna, Claino con Osteno e via discorrendo. Ma anche in questo caso le spiegazioni sono piuttosto semplici. Molti degli abitanti di questi centri sono frontalieri e lavorano stabilmente in Svizzera dove versano le aliquote di legge. E’ del tutto ovvio, di conseguenza, che i loro redditi italiani siano molto più contenuti rispetto alla media della Provincia di Como.

La classifica completa su La Provincia di giovedì 2 marzo

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