Spallino, il ricordo dei figli  «Papà sta sorridendo»
COMO - ANTONIO SPALLINO (1925-2017) fu sindaco di Como dal 1970 al 1985

Spallino, il ricordo dei figli

«Papà sta sorridendo»

Parole toccanti in chiesa dai figli Lorenzo e Maria: «Siate felici, niente rancori: il suo grande insegnamento»

Parte un applauso, carico di affetto e commozione, quando Lorenzo Spallino - con la voce rotta dal pianto - conclude il suo intervento, dall’altare. Ha scelto parole semplici ma al tempo stesso profonde, per ricordare la figura del padre Antonio, morto giovedì all’età di 92 anni.

I funerali si sono tenuti nella chiesa di Montesolaro di Carimate.

Così come ha toccato le corde dell’emozione la poesia letta poco dopo da Maria Spallino.

«Non so quale Antonio Spallino avete conosciuto - ha detto il figlio Lorenzo, prendendo la parola al termine della messa - Se il politico, lo sportivo, l’amministratore, il letterato, il bibliofilo o il giurista. Pochi l’hanno conosciuto in tutte le sue facce, ma moltissimi hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Perché papà non si è mai negato a nessuno, non si è mai negato alla persona più umile. Aveva per tutti un sorriso, sempre. Lo definirei, se posso, un sorriso misericordioso».

«Ha avuto tanto dalla vita e ha dato tanto - ha proseguito - È stato sindaco, olimpionico, collezionista di libri, alpinista, traduttore dal francese, giurista, intellettuale finissimo. Un tratto ha accomunato tutto quello che ha fatto: la disponibilità al dialogo, un’educazione profondissima alla civiltà e all’etica. Ha fatto molte cose, di nessuna si è mai vantato in casa, perché era convinto che su tutto prevalesse l’esempio».

«La ricchezza, disse tanti anni fa, è uno strumento per fare qualcosa. E aggiunse: il potere che ci viene dato dovrebbe essere soprattutto uno strumento per servire gli altri. Ha avuto tanti incarichi e li ha onorati sempre con il sorriso sulle labbra, senza farlo pesare. L’insegnamento più grande che ci può lasciare forse è questo: siate felici, non serbate rancore con nessuno e vivete con pienezza i doni che vi sono stati dati. Papà sicuramente vi sorride, uno per uno. Grazie». I presenti hanno risposto con un forte applauso, pensando a quel sorriso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA