Terzo incendio alla discarica
Il sindaco di Mariano: «Atti dolosi»

Marchisio sul rogo avvenuto ieri: «Avevamo già contattato le forze dell’ordine. Stavolta le fiamme non erano estese»

Brucia ancora la discarica di Mariano. Nella tarda mattinata di ieri, un nuovo incendio è divampato all’interno dell’impianto di Cascina Settuzzi, in via del Radizzone,

Si tratta del terzo a distanza di sole due settimane dal primo rogo. Le fiamme, questa volta, si sono sviluppate nella parte più esterna della collinetta dove vengono stoccati i rifiuti, molto vicino ai rovi e le sterpaglie e tanto lontano dal fronte d’origine dell’incendio di inizio febbraio.

L’allarme è stato lanciato intorno alle 11 di ieri. Alla chiamata d’emergenza hanno risposto i vigili del fuoco da tutta la provincia di Como con mezzi arrivati non solo da Cantù, ma anche da Lomazzo, Erba ed Appiano Gentile.

Sul posto, nel primo pomeriggio, inoltre, è arrivato il Nucleo biologico-chimico dei pompieri, insieme ai tecnici di Arpa, per monitorare i valori dell’aria, poi risultati a norma. E ancora una squadra della Protezione civile pronta a dare una mano per soffocare i focolai.

«Noi all’autocombustione non ci crediamo. A inizio della settimana scorsa, - spiega il sindaco Giovanni Marchisio - dopo il primo rogo, abbiamo formalizzato la denuncia contro ignoti ai carabinieri. Questa volta, fortunatamente, l’incendio era molto più contenuto rispetto al primo».

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