Tragedia a Capiago  Morto per le ustioni
L’ingresso del Pronto soccorso dell’Ospedale Sant’Anna, dove sono state prestate le prime cure (Foto by Archivio)

Tragedia a Capiago

Morto per le ustioni

Aveva una maglia sintetica e ha preso fuoco a una manica sporgendosi sul fornello. Poi il rogo. L’episodio martedì scorso, inutili i soccorsi: due giorni dopo il decesso al Niguarda: aveva 53 anni. Sabato il funerale

Cordoglio in paese per la morte improvvisa di Florio Livio. Aveva 53 anni.

Causa della morte un tragico incidente domestico che in un primo momento aveva fatto pensare a un gesto disperato. Si è trattato invece di un tragico appuntamento com la fatalità.

Martedì santo, la scorsa settimana era intento ai fornelli della sua abitazione in via per Albate, quando per cause ancora al vaglio degli inquirenti, ma sembra per essersi sporto vicino a una pentola per attaccare un foglietto nell’angolo della cucina, la felpa in materiale sintetico ha preso fuoco.

L’uomo è stato soccorso immediatamente dal 118 e trasportato d’urgenza all’ospedale Sant’Anna. In seguito è stato trasferito al reparto “Grandi Ustionati” a Niguarda: è deceduto giovedì della scorsa settimana.

Florio Livio lascia la mamma Rita e il fratello Lamberto con Micol e Serena. Le esequie verranno celebrate sabato 22 aprile alle 14.30 nella chiesa parrocchiale dei santi Vincenzo e Anastasio di Capiago.

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