CERNOBBIO Da mercoledì sera, data della sessione straordinaria del consiglio comunale, nonostante l’interruzione della seduta causata dalla sopravvenuta mancanza del numero legale, Simona Saladini è stata sospesa dalla carica di sindaco di Cernobbio. La conferma nella serata di giovedì è pervenuta dal prefetto Sante Frantellizzi, al termine di una serie di consultazioni rese necessarie dalla singolarità del caso che a livello nazionale ha pochissimi precedenti, oltretutto con connotazioni diverse da quelle cernobbiesi. «Ho chiesto che venisse portato in consiglio comunale il provvedimento giudiziario che comporta la sospensione - dice il prefetto -, e dagli atti che mi sono pervenuti dal Comune questo è avvenuto. Mi sono consultato con il Ministero ed è stato confermato che la notifica del provvedimento al consiglio è regolarmente seguita, e c’è il convincimento di avere operato nel modo giusto. Comprendo il caso umano del sindaco Simona Saladini, che pure conosco; ma, come si dice, «dura lex sed lex».
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