Cernobbio, il cinghiale di legno  era finito a Tavernerio
I volontari mentre stanno trasportando la scultura del cinghiale

Cernobbio, il cinghiale di legno

era finito a Tavernerio

Dopo l’appello sul giornale la scultura è stata trovata da alcuni ragazzi dell’associazione “Le Sorgenti”: «L’avevano abbandonata a Rovascio da diversi giorni»

Una buona notizia per la comunità di Cernobbio. È stato ritrovato il cinghialotto in legno scolpito che era scomparso da qualche giorno. Grazie all’articolo apparso sul nostro quotidiano, infatti, alcune persone di un’associazione di Tavernerio hanno segnalato il suo recupero. Una storia a lieto fine e tanta felicità per l’artista che ha realizzato l’opera e che sarà restituita a breve alla comunità cernobbiese.

Da circa quattro anni un gruppo di animali scolpiti nel legno di larice sono diventati un simbolo della strada che porta al Monte Bisbino. Si tratta di un cervo, un capriolo e un cinghialotto. Quest’ultimo però la scorsa settimana era scomparso tra la tristezza di Danilo Dominioni, autore delle sculture in legno.

L’animale in legno è stato individuato a Tavernerio e più precisamente in località Rovascio. Non è chiaro se sia stata una bravata oppure se il ladro abbia cambiato idea decidendo di abbandonarlo. Il cinghialotto però è stato recuperato da alcuni ragazzi dell’associazione “Le Sorgenti” che stavano organizzando un torneo amatoriale di calcio e l’hanno individuato e portato al sicuro.

«Era da diversi giorni che il cinghialotto era in località Rovascio – racconta Luca Cerminara, uno dei membri dell’associazione – non sappiamo come sia arrivato qui ma l’abbiamo messo in un posto sicuro e il proprietario potrà venirlo a prendere».

© RIPRODUZIONE RISERVATA