Cernobbio va con Moltrasio e Carate
Anche Maslianico rifiuta la fusione

Il progetto “Riva Romantica” prosegue con solo tre Comuni: il referendum va fatto entro febbraio. In bilico Brienno, perché andrà al voto in primavera

Una riunione a porte chiuse per fare il punto sulla questione fusione. Un martedì sera di confronto in Comune a Cernobbio tra i sindaci coinvolti dal progetto “Riva Romantica”.

Con la conferma dei primi cittadini di Moltrasio e Carate Urio a voler proseguire sulla strada di Cernobbio, mentre è arrivato il “no” definitivo di Maslianico. Intanto è necessario accelerare le procedure, visto che il referendum va fatto entro fine febbraio. Ancora in forse Brienno, che dopo il rifiuto di Laglio deve valutare ancora i pro e i contro di questa unione, visto che comunque in paese è previsto il voto amministrativo a primavera.

«L’incontro non è andato come auspicavo -spiega il sindaco di Cernobbio, Paolo Furgoni - ma di sicuro c’è la disponibilità di Moltrasio e Carate Urio a proseguire su questa strada. Da qui l’impegno delle due amministrazioni a discutere in consiglio la questione per poi indire il referendum».

Altri dettagli sul giornale in edicola giovedì 10 novembre.

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