Faloppio, il latte va di traverso  Paura per bimbo di 8 mesi
La pizzeria La Cascata di Faloppio: il bimbo è stato ricoverato per precauzione al Sant’Anna

Faloppio, il latte va di traverso

Paura per bimbo di 8 mesi

È accaduto all’interno della pizzeria La Cascata di Camnago. Il piccolo salvato da un cliente esperto nelle tecniche di disostruzione

Tanta paura per un bimbo di otto mesi che era rimasto senza respiro mentre la mamma lo alimentava con il biberon. Una sorsata andata di traverso che stava per provocare una tragedia. È successo intorno alle 12,30 nel ristorante pizzeria “La Cascata”, in piazza Beata Vergine del Rosario, poco distante dalla chiesa parrocchiale dedicata a Santa Margherita, a Camnago Faloppio.

I genitori, una giovane coppia, abituali frequentatori del locale pubblico stavano pranzando insieme ad altri clienti quando il bimbo, al quale la mamma stava dando il biberon, ha smesso di respirare.

Resisi conto del pericolo che stava correndo il proprio bambino hanno chiesto aiuto ai vicini di tavolo e agli stessi gestori del locale. Immediata la mobilitazione, il bambino è stato salvato grazie alle manovre di disostruzione messe in atto da alcune persone vicine di tavolo e dagli stessi gestori del locale. Ma l’aiuto che ha maggiormente salvato il bimbo è arrivato da un signore che aveva da poco frequentato il corso sulle manovre di disostruzione tenuto dai volontari della Croce rossa di Uggiate Trevano.

Sul posto è arrivata l’autoambulanza del Sos di Olgiate Comasco che ha trasportato il bimbo al pronto soccorso dell’Ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia per i necessari accertamenti.

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Commenti (4) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Chiara Marzorati scrive: 20-03-2017 - 14:10h
Ci sarebbero delle cose da correggere in questo articolo ma non importa ora noi stia.o abbastanza bene speriamo Di lasciarci presto alle spalle questo brutto incubo
Chiara Marzorati scrive: 20-03-2017 - 14:05h
I nostri angeli! Grazie di tutto!
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Tommy Maximilien Robespierre scrive: 19-03-2017 - 13:39h
certi corsi dovrebbero essere quasi obbligatori nei vari comuni,chi salva una vita salva il mondo intero.
maury se scrive: 19-03-2017 - 13:05h
Complimenti al signore!una conferma in più che i corsi di primo soccorso sono fondamentali