Fino, insulti su Whatsapp
Niente bocciatura

Decisione a sorpresa dopo che l’alunno aveva preso di mira un’insegnante nella chat di classe

Sono usciti i tabelloni con i risultati finali, il bullo che ha insultato la prof via Whatsapp non è stato bocciato.

L’8 giugno, l’ultimo giorno di scuola, alcuni alunni di una classe delle medie di Fino Mornasco si sono confidati con la preside e i docenti perché un compagno prendeva a male parole una docente, lo faceva nella chat della classe, nel gruppo privato della popolare applicazione per la messaggistica istantanea. Così la fine dell’anno scolastico è stata più agitata del solito, gli insegnanti hanno fatto sapere che avrebbero preso seri provvedimenti, la carriera scolastica del ragazzo per altro era già traballante, si tratta di un caso delicato e noto al corpo docenti. Il pomeriggio dello stesso giorno poi si sono aperti gli scrutini, alla fine dei quali si è scelto di non punire l’alunno per non pregiudicare ulteriormente il suo cammino verso la maturità.

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