Fino, semaforo ancora giù
Lo sostituirà una rotatoria

L’automobilista che l’aveva abbattuto si è autodenunciato e pagherà il nuovo impianto. Intanto l’incrocio è nella lista dei rondò da realizzare per snellire il traffico

Un automobilista ha distrutto il semaforo davanti alla chiesa con una Porsche Cayenne. È l’ennesima volta che l’impianto viene abbattuto, tanto che il Comune sogna di costruire una rotatoria. La scorsa settimana, poco dopo le nove di domenica mattina, la lussuosa automobile nera scendendo da via Brera si è schiantata a gran velocità contro il semaforo all’incrocio con via Garibaldi, l’ex Statale dei Giovi, in pieno centro.

Il guidatore, un italiano, si è subito auto denunciato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, mentre i Volontari del Lario hanno fatto il possibile per sistemare i cocci sparsi per la strada e il pilone abbattuto. Fatti in questi giorni i dovuti controlli, i costi del danno verranno ripagati dall’assicurazione dell’autista della Porsche e non ricadranno sulle casse comunali: si parla di qualche migliaio di euro per un semaforo di nuova generazione da settare con i tempi degli altri incroci semaforici presenti sull’ex Statale dei Giovi. Non è però la prima volta che questo sfortunato semaforo viene abbattuto.

Ma non è proprio possibile intervenire in qualche modo per evitare la distruzione del semaforo? «Vogliamo costruire una rotatoria e togliere tutti quei semafori – risponde l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Fornasiero – secondo il progetto della Fino Via, ovvero trasformare via Adda in una tangenziale».

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