Lipomo, c’era un’oasi di pace
«Ora siamo assediati dal traffico»

I residenti della frazione Tarliscia si lamentano per i flussi crescenti di veicoli tra le case. Il sindaco: «Stiamo progettando la nuova viabilità»

Tarliscia, con le case del suo vecchio nucleo, sino ad alcuni decenni fa era un rione dove si viveva in assoluta tranquillità e senza troppo pericoli. Lo sviluppo edilizio degli ultimi anni, che ha saturato tutte le aree libere, ha creato non pochi problemi, tutti connessi alla qualità della vita.

Situato nella parte bassa del paese a margine della zona boschiva e con i sentieri della Valbasca, Tarliscia richiama giornalmente molte persone che intendono trascorrere del tempo all’aria aperta facendo delle salutari passeggiate.

«Gli amministratori invece di valorizzare questa storica zona di Lipomo l’hanno per molti anni quasi del tutto dimenticata» ha esordito Emilio Livio, il capocontrada dei verdi vincitori dell’ultimo palio cittadino.

E aggiunge: «Siamo stati tenuti in scarsa considerazione perché i problemi che sono nati negli ultimi anni, da quello riguardante la roggia Valbasca, al troppo traffico di attraversamento di non residenti che inquinano e rendono oltremodo pericolose le uscite di via Rossini, via Fermi, via ai Ronchi, via Dante, non vengono affrontati e risolti come noi da tempo andiamo chiedendo».

«Gli interventi recentemente attuati sono solo i primi importanti passi di un percorso di attenzione alla sicurezza: strade a misura d’uomo e non viceversa» replica il sindaco Alessio Cantaluppi. Il quale peraltro aggiunge che «Per questo motivo abbiamo affidato l’incarico per la redazione di un piano urbano del traffico del nostro Comune in cui le problematiche della via Matteotti hanno un ruolo centrale e alcuni interventi ipotizzati sono all’attenzione dei tecnici che ci dovranno dare le risposte più idonee».

Altre opinioni e dettagli sul giornale in edicola domenica 19 novembre.

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