“L’isola che c’è”, un successo
«Un mondo migliore si può»

Terminata con numeri record la fiera delle relazioni e delle economie solidali

Il mondo del futuro immaginato dall’Isola che c’è, la fiera provinciale delle relazioni e delle economie solidali che è terminata con numeri record ieri a Villa Guardia, non è solo più umano e più sostenibile ma è anche rispettoso delle differenze.

Età, lingua, colore della pelle, orientamento sessuale, estrazione sociale e religione: non importa chi tu sia, il principio di base che ha reso grande la fiera, giunta alla sua 13ima edizione, è la convinzione che ognuno può aggiungere valore. Mani che si stringono, occhi che si guardano, adulti e bambini che si abbracciano in uno spazio che è momento di incontro e di confronto, dove diverse sensibilità e modi di pensare generano creatività e cambiamento.

E non è un caso che il tema centrale della fiera di quest’anno sia stato proprio l’elogio delle differenze come promotore di bellezza e di progresso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA