Maslianico, troppo rumore dal bar  Niente karaoke e chiusura anticipata
Il titolare del “Pausa Caffè” con alcuni dei giovani clienti

Maslianico, troppo rumore dal bar

Niente karaoke e chiusura anticipata

Un’ordinanza urgente del Comune blocca l’intrattenimento al “Pausa Caffè”. Il sindaco: «Tanti residenti protestano, il titolare dovrà insonorizzare l’ambiente»

Il nuovo gestore del bar lancia le serate karaoke, ma la musica alta infastidisce i vicini e il Comune gli impone, oltre al divieto di serate canore, anche la chiusura anticipata. Accade a Maslianico, dove da giorni è in corso una diatriba tra l’amministrazione e il gestore del bar “Pausa Caffè”.

Il ragazzo, titolare del locale, infatti, lo scorso 16 maggio si è visto recapitare un’ordinanza urgente dove gli è stato imposto di chiudere il locale entro le 23 e il divieto di organizzare serate musicali. Il problema sarebbe nato dopo alcune lamentele da parte dei residenti della zona che avrebbero chiesto al primo cittadino di Maslianico di intervenire urgentemente.

«Sinceramente sono allibito – racconta Alberto Mucci, titolare del bar “Pausa Caffè” - da quando ho ritirato il locale ho fatto di tutto per coinvolgere la comunità e non ho mai sentito nessuno lamentarsi, anzi, in molti mi hanno ringraziato per aver organizzato qualcosa qui».

«L’ordinanza mi obbliga a non fare più serate karaoke e a chiudere alle 23 – aggiunge Mucci – anche nel fine settimana quando la gente si ferma da sempre oltre la mezzanotte. L’altra sera ho dovuto mandare via dei clienti che sono arrivati alle 22.30. Più volte mi hanno mandato i carabinieri ma non mi hanno mai contestato nulla, davvero non lo trovo giusto».

Una decisione, quella di vietare le serate musicali all’interno del locale, che sarebbe legata, alle lamentele dei residenti della zona che avrebbero segnalato al Comune, come si legge nel documento dove vengono riportati «disagi non indifferenti a causa del volume della musica esageratamente elevata, al punto da non riuscire a dormire, con schiamazzi notturni anche all’esterno del locale durante la nottata».

Disagi che sarebbero stati verificati personalmente anche dal sindaco, Tiziano Citterio che spiega: «Nessuno vuole evitare al titolare del bar di lavorare e di organizzare il karaoke, ma per farlo deve insonorizzare il locale. Quando avrà eseguito i lavori per evitare che il rumore disturbi i residenti allora potrà tornare a tenere aperto anche dopo la mezzanotte».

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