Papà stroncato dal male a 43 anni  L’ultimo saluto con le note di Guccini

Papà stroncato dal male a 43 anni

L’ultimo saluto con le note di Guccini

Originario di Cernobbio, Davide Dotti faceva il controllore sui bus Asf. Funerali oggi a Fino. La famiglia gli ha dedicato una strofa di “Canzone per un’amica”

Addio caro Davide, la sua famiglia lo vuole ricordare ancora sorridente. Se n’è andato via Davide Dotti: aveva solo 43 anni e purtroppo un male crudele l’ha consumato davvero troppo velocemente. Questo giovane papà di Cernobbio era cresciuto nella piccola frazione di Rovenna, in quelle strade che salgono verso Madrona oltre il Monte di Lenno.

Di recente si era trasferito poco più a sud di Como, a Fino Mornasco, da circa quattro anni, si stava ambientando nel nuovo paese, ma era rimasto legato ai luoghi della sua adolescenza, era molto conosciuto per esempio anche a Maslianico. Per colpa di una malattia rabbiosa e rapida Davide ha lasciato la moglie Caterina e la figlia Alice.

Dotti da anni lavorava per Asf: faceva il controllore sui pullman, sia sui bus urbani sia su quelli extra urbani.Infatti anche la società locale delle autolinee comasche si stringe nel cordoglio ed esprime vicinanza verso la famiglia Dotti, alla quale i colleghi vogliono dimostrare tutto il loro affetto.

I funerali di Davide verranno celebrati a Fino Mornasco questa mattina, martedì 12 settembre, alle 10.15 nella chiesa parrocchiale e prepositurale di Santo Stefano, in via Raimondi.

Poco prima, a partire dalle 9.45, verrà recitato il rosario. Le spoglie del giovane papà comasco riposeranno al cimitero di Cernobbio accanto a quelle della famiglia paterna.

Contattati i suoi più stretti cari e in particolare la moglie Caterina, affranta, hanno preferito scegliere il silenzio non riuscendo a trovare le giuste parole per ricordare l’uomo scomparso in un momento tanto doloroso. Tutti insieme e di comune accordo però hanno deciso di affidare ai pochi versi di una nota canzone la memoria del loro Davide.

«Voglio però ricordarti com’eri, pensare che ancora vivi. Voglio pensare che ancora mi ascolti e che come allora sorridi». Sono le parole scritte da Francesco Guccini per il famoso brano “Canzone per un’amica”, pubblicato dal cantautore nel 1967 per ricordare una ragazza tragicamente scomparsa in un incidente stradale.

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