Penne Nere, assemblea “a distanza”
Bianchi eletto nuovo presidente

Scelto nel parco di Villa Guardia il successore di Gaffuri alla guida della sezione comasca: «Felicissimo dell’incarico ottenuto nel nostro centenario nel paese dove sono nato»

Gli alpini della sezione di Como - forte sul territorio di 125 gruppi e 6.988 “penne nere” - dal tardo pomeriggio di ieri hanno un nuovo presidente, Enrico Bianchi. Nella suggestiva cornice del parco comunale, predisposto di tutto punto in ossequio alle norme anti-Covid 19 in essere, è avvenuto il passaggio di consegne con Enrico “Chicco” Gaffuri che ha guidato, con piglio deciso, gli alpini lariani negli ultimi 9 anni.

Si può dire che Enrico Bianchi, classe 1948, abbia ricevuto l’importante testimone “in casa”, considerato che è nativo di Villa Guardia. «Sono felicissimo dell’incarico ricevuto oggi (ieri, ndr) e sono particolarmente orgoglioso alcune coincidenze difficilmente ripetibili - le prime parole di Bianchi -. Vengo eletto presidente nell’anno del centenario sezionale, nel paese in cui sono nato e alla presenza di due “mostri sacri” della nostra associazione, i past president Corrado Perona e Beppe Parazzini».

Quest’ultimo, notaio milanese, aveva conquistato gli onori delle cronache nel 2015 dopo essere rimasto impassibile (con tanto di Tricolore esposto) davanti al lancio di alcune uova marce scagliate da un gruppo di contestatori di Expo. Citazione d’obbligo, anche per il generale Cesare Di Dato, comasco d’adozione, salutato ieri da un lungo applauso

L’assemblea di ieri è stata anche l’occasione per rinnovare 10 dei 26 consiglieri sezionali, tra cui il vicepresidente uscente Agostino Peduzzi (gruppo Schignano), Mario Ghielmetti, con le new entry di Flavio Pedretti (Albate), Carlo Pagani (Appiano Gentile), Silvio Consonni (Brenna), Luigi Spinelli (Lambrugo) e Alessandro Fumagalli (Olgiate Comasco).

(Marco Palumbo)

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