Tabaccherie vicine ma non troppo  Montano, rischio chiusura per entrambi
La tabaccheria M&A (Foto by Andrea Butti)

Tabaccherie vicine ma non troppo

Montano, rischio chiusura per entrambi

La M&A e il Bar Dalì non sono concorrenti però la norma impone 300 metri di distanza. Uno dei gestori: «I Monopoli, sbagliando, ne misurano 290, mentre sono 350 secondo i nostri periti»

L’AAMS, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, toglie il patentino ventennale per vendere i tabacchi al bar Dalì di Montano perché dista meno di 300 metri dall’altra rivendita tabacchi, quella dell’edicola vicino alla chiesa, la M&A.

Al titolare dell’edicola tabaccheria e articoli regalo Michele Luini il fatto che il bar Dalì non venda più le sigarette non fa piacere come si potrebbe pensare, visto che un concorrente in meno dovrebbe essere una buona notizia.

Tutt’altro: inizia una battaglia per far sì che l’esercizio continui a vendere le sigarette, primo perché non è vicino all’edicola, e poi perché togliere quella rivendita danneggerebbe un po’ tutti nella piccola frazione di Montano, dove ci sono solo tre negozi, di cui uno chiuderà a fine anno.

Il Bar Dalì a cui è stato ritirato il patentino per la vendita dei tabacchi

Il Bar Dalì a cui è stato ritirato il patentino per la vendita dei tabacchi
(Foto by Andrea Butti)

La storia di Michele Luini è quella di un uomo di 54 anni che, nel 2015, dopo aver lavorato in Acsm, compera la tabaccheria edicola di Montano e inizia a lavorare facendo squadra con gli altri esercenti, tra cui Linda Pegoraro e la figlia Giulia Lavarda del bar Dalì che dista circa 300 metri dalla tabaccheria.

«Non siamo concorrenti – dice Luini – da Brescia avevano concesso per 20 anni l’autorizzazione al bar, poi la cosa è passata all’AAMS di Como, che ha deciso di tagliare i patentini. E così, in base al decreto del 21 febbraio 2013, che prevede una distanza minima di 300 metri fra titolari , viene rifatta la misurazione della distanza. Non so come, perché le due impiegate dell’AAMS che hanno misurato hanno sbagliato, la distanza rilevata è di 290,80 metri, mentre da una perizia commissionata ad un perito del Tribunale di Como i metri risultano essere 357,80».

Conclude Luini: «Senza la rivendita del bar Dalì chiudiamo sia io, sia lo stesso bar e a Montano non resterà più nessuno».

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