Troppe code per i vaccini, l’Asst rimedia  Como, ambulatori nell’ex Sant’Anna
A settembre prenderanno il via anche i lavori per il rifacimento della facciata del monoblocco (Foto by butti)

Troppe code per i vaccini, l’Asst rimedia

Como, ambulatori nell’ex Sant’Anna

L’annuncio ieri per la festa di Sant’Anna: prevista anche la risistemazione del Cup. Domande di immunizzazioni in crescita, 16mila in più soltanto per il meningococco

Entro l’inizio del 2018 il servizio vaccinale dell’Asst Lariana sarà trasferito da via Croce Rossa a via Napoleona. La conferma è arrivata ieri dai vertici dell’azienda in occasione della tradizionale festa di Sant’Anna. Per quanto riguarda l’area del vecchio ospedale è in programma anche la ristrutturazione del Cup e del Centro Prelievi, il trasferimento del Consultorio, ma anche la sistemazione della facciata del Monoblocco.

Confermato così l’impegno di realizzare la Cittadella sanitaria con il direttore generale, Marco Onofri, che ha anche spiegato di aver preso contatti con il sindaco, Mario Landriscina, per incrementare l’utilizzo dell’autosilo Val Mulini. «Non ci siamo dimenticati del vecchio ospedale - ha detto Onofri - continuiamo ad avere prospettive, proseguiamo in un lavoro di rioccupazione del Monoblocco e degli altri edifici, con nuove attività che stanno per arrivare». Tra le priorità dell’Asst il trasferimento, all’inizio del 2018, al piano rialzato del Monoblocco dell’attività vaccinale attualmente in via Croce Rossa/via Cadorna. Da giorni si sta verificando, infatti, una situazione di sovraffollamento con genitori e bambini costretti ad aspettare molte ore per la somministrazione. Una situazione legata da un lato a un aumento delle richieste, dall’altro a un ridotto numero di medici a disposizione e al fatto che nell’ambulatorio attualmente confluiscano anche utenti di Lipomo e comuni limitrofi.

«Gli spazi sono già stati sistemati ora dovranno essere completati locali e ambulatori - ha spiegato Vittorio Bosio, direttore sociosanitario -. È prevista anche l’attivazione di un ambulatorio vaccinale per soggetti a rischio». Gli interventi in programma hanno ottenuto un finanziamento di 30mila euro.

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