Ancora nove vittime
Il Lario tra le aree
più colpite dal virus

I nuovi contagi in provincia sono 140. «Un trend altalenante ma i valori sono ancora alti». In totale 231 i pazienti ricoverati sul nostro territorio

Ancora nove decessi nel comasco per Covid e 140 contagi. La media dei lutti nella nostra provincia non accenna a diminuire, anzi negli ultimi giorni è in aumento.

In Lombardia ieri sono stati registrati 77 decessi, un dato in lieve crescita rispetto alla settimana precedente, dei nove comaschi cinque appartengono alla città. Il totale delle vittime nel nostro territorio dall’inizio della pandemia è arrivato a 1640, 262 quelle che vivevano in città. Il tasso di contagi nel comasco alla metà del mese era pari a 60,63 ogni mille abitanti, contro il 50,89 della Lombardia, la Regione fra tutte più colpita. Il 4,3% dei casi conclamati a Como è deceduto, uno dei tassi di mortalità più alti d’Italia.

L’andamento ieri a livello regionale vede a fronte di 34mila tamponi, 9.477 dei quali rapidi, altri 1900 positivi. I 140 contagi tracciati a Como seguono il dato di Brescia (+409), la provincia più colpita da gennaio, e Monza (+169), più bassi i numeri negli altri territori, come Pavia (+108), Lecco (+94) e Varese (+66). Milano con 531 nuovi positivi è considerata comunque un’area in raffreddamento in rapporto alla popolazione residente. A Como i nuovi positivi passano da 1076 a 1060 nelle ultime due settimane, c’è una tendenza alla stabilità.

«Sì, c’è però anche una tendenza alla riduzione dei contagi osservata da inizio anno – spiega Giuseppe Catanoso, direttore sanitario dell’Ats Insubria – il calo si è arrestato, i positivi non scendono più. Le segnalazioni dal mondo scolastico non sono indifferenti e sulle scuole serve attenzione. Non possiamo permetterci nuovi picchi alla vigilia dell’avvio delle vaccinazioni di massa».

I grandi hub

Vaccinare nei grandi hub durante una nuova ondata significherebbe mettere a rischio la campagna. Secondo i massimi esperti comunque l’effetto lockdown di Natale è ormai finito. La ripresa delle attività potrebbe iniziare a farsi sentire, occorre ricordare che i dati che osserviamo oggi sono lo specchio di ciò che è accaduto circa quindici giorni prima.

Dopo un aumento a inizio settimana i ricoveri ieri comunicati dalla Regione per Covid sono in diminuzione, 47 letti liberati a fronte di un maggior numero di pazienti dimessi.

Le terapie intensive

Sale leggermente il dato delle terapie intensive. Negli ospedali della nostra provincia l’aumento è abbastanza sensibile, da 225 a 231 pazienti ricoverati positivi in totale in un giorno, lunedì i contagiati negli ospedali comaschi erano 218. L’Asst Lariana sta curando più precisamente 175 pazienti al Sant’Anna di cui 10 in terapia intensiva e cinque in attesa al pronto soccorso, altri 20 positivi sono all’ospedale di Cantù che conta anche quattro casi fermi in pronto soccorso, in più ci sono 20 casi lievi a Mariano Comense e altri 7 ricoverati in Napoleona.

© RIPRODUZIONE RISERVATA