Caos Poste, bloccata  la consegna dei pacchi
Le poste centrali di via Gallio: spedire un pacco può costare fino a 15 euro (Foto by Archivio)

Caos Poste, bloccata

la consegna dei pacchi

Fermi migliaia di “colli”. spediti alla metà di settembre. L’azienda si sfila: «Colpa di Sda». Federconsumatori all’attacco

Fermi a Sedriano 130mila pacchi di Poste e di Amazon, e anche i comaschi sono esasperati per le mancate consegne. Federconsumatori Como sta raccogliendo le prime denunce.

Un pesante e prolungato sciopero dei lavoratori di Sda, una società controllata da Poste Italiane a cui viene affidata la consegna dei pacchi, sta mettendo in ginocchio il servizio di recapito in mezza Italia, sono tanti i centri di smistamento bloccati, uno dei più nevralgici è quello di Sedriano, nell’hinterland milanese, dove secondo fonti sindacali ci sono migliaia di pacchi fermi da settimane. Anche l’e-commerce sta subendo ritardi e disservizi, un colosso come Amazon si affida agli stessi spedizionieri.

«A Como stiamo raccogliendo le prime segnalazioni – spiega Mara Merlo, presidente di Federconsumatori Como – sono persone che hanno pagato, nemmeno poco, anche 15 euro, per spedire un pacco, magari in modalità celere, con consegna entro 48 ore, ma che da giorni aspettano invano. Succede con le spedizioni partite tra il 10 e il 15 di settembre. Seguiamo in città casi anche delicati, pacchi che contengono oggetti molto importanti, perché di valore, oppure perché sono urgenti, che necessitano per forza tempi stretti». Da queste colonne abbiamo riportato anche testimonianze di raccomandate con esami medici per malattie gravi non arrivate in tempo a destinazione.

L’azienda precisa che agli sportelli postali il personale informa sempre i clienti delle agitazioni sindacali che investono il mondo delle consegne e afferma inoltre che è comunque possibile fare reclamo attraverso i moduli che si trovano negli uffici o sul portale internet. Secondo l’azienda è l’agitazione dei Cobas a mettere a repentaglio non solo la puntualità del servizio, ma anche la stabilità di migliaia di posti lavoro.  

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